
Centro-Sud Italia: temperature in aumento fino ai 30°C
(METEOGIORNALE.IT) Con l’inizio della prossima settimana, la pressione atmosferica continuerà a salire, portando ad un incremento delle temperature su diverse regioni. In città come Roma e Firenze si raggiungeranno punte di 25-26°C, mentre nel Meridione e in Sicilia il termometro potrebbe toccare e persino superare la soglia dei 30°C. Le zone più colpite saranno quelle più vicine al Sahara, grazie all’arrivo di correnti di origine sub-sahariana che intensificheranno la calura su gran parte del Centro-Sud.
Nord Italia: condizioni più variabili e temperature più contenute
Al Nord Italia, l’impatto dell’alta pressione sarà meno intenso. Questa parte del Paese continuerà a essere interessata dalle correnti atlantiche, che porteranno condizioni più variabili e temperature meno elevate rispetto al Centro-Sud. La presenza di queste correnti, infatti, manterrà le temperature su valori più consoni alla stagione, senza particolari escursioni verso l’alto. Tuttavia, non sono esclusi periodi di sole, alternati a momenti più nuvolosi.
Martedì: massima intensità del caldo
I giorni più caldi di questa fase di bel tempo saranno Martedì e Mercoledì, quando il Centro-Sud e le Isole Maggiori registreranno i valori più elevati. In località costiere come Palermo, le temperature potrebbero risultare particolarmente elevate, superando la soglia dei 30°C. Anche nelle aree interne del Centro Italia, le temperature saranno più alte del normale per il periodo, rendendo queste giornate un vero e proprio ritorno estivo.
Cambiamenti attesi: temperature di nuovo giù
Dopo metà settimana, tra Giovedì 17 e Venerdì 18 Ottobre, è previsto un significativo cambiamento meteo con l’avvicinamento di una saccatura atlantica. Questo sistema porterà un ritorno delle piogge e un calo delle temperature, che si riporteranno su valori più consoni alla stagione autunnale. Il peggioramento inizierà a manifestarsi al Nord Italia per poi estendersi verso il Centro e, successivamente, al Sud e alle Isole Maggiori. (METEOGIORNALE.IT)
