METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Meteo: siccità al Sud, a che punto siamo?
      Ad PremiereMeteo News

      Meteo: siccità al Sud, a che punto siamo?

      Paolo Colombo
      Paolo Colombo
      Pubblicato: 04/10/2024
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

       

      Non è un segreto, sia per ⁣gli esperti ‌di meteo sia per i comuni cittadini, che le precipitazioni nel Sud Italia​ hanno subito una diminuzione notevole. Ma quali sono⁤ le cause di questa variazione? Proviamo ⁤a comprenderlo insieme. ​Le depressioni conosciute come “Ponza Low” e “Ionio Low” ​hanno svolto ⁤un ⁣ruolo‌ fondamentale nel​ meteo italiano, influenzando soprattutto il Centro e il Sud Italia, oltre a diverse zone del Mediterraneo.

       

      La “Ponza Low”, che si⁢ formava nelle⁤ vicinanze dell’isola di Ponza nel Mar Tirreno, era correlata a‍ intense fluttuazioni atmosferiche. Quando l’aria fredda proveniente⁣ dal Nord Europa si scontrava con quella calda e umida ⁤del‍ Tirreno, si generavano temporali violenti ⁢e piogge abbondanti. ⁣Questi fenomeni‌ meteorologici colpivano principalmente le coste tirreniche e‍ le regioni ‍del ⁢centro e del sud, causando a volte allagamenti distruttivi.

       

      Similmente, la “Ionio Low” si‍ formava nel⁢ Mar Ionio, ⁤tra la Sicilia, la Calabria ⁣e il ​Peloponneso. Questa depressione portava spesso perturbazioni ‌significative, soprattutto‌ al Sud Italia, interessando‍ regioni ⁣come Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo. ⁢ Il meteo​ in queste aree era caratterizzato da piogge ⁣intense e frequenti temporali, con elevati livelli di precipitazioni che aumentavano il rischio ‌di allagamenti, soprattutto in ‍periodi brevi.

       

      La diminuzione o quasi scomparsa delle depressioni “Ponza Low” e ‌”Ionio ⁤Low” nel panorama meteorologico italiano è attribuibile a cambiamenti nelle dinamiche ‌atmosferiche a livello globale, che ‌hanno effetti sui modelli di circolazione ⁢regionale.

       

      Un fattore cruciale è‌ il riscaldamento globale, che ha alterato⁤ la⁤ distribuzione delle aree di alta‍ e bassa pressione e ‌modificato i ​flussi delle ⁢correnti​ atmosferiche, ⁢come‍ il jet stream. ⁣Queste variazioni hanno un impatto diretto sulla formazione di depressioni locali, rendendo i pattern meteorologici meno⁢ prevedibili e influenzando la frequenza con cui queste si verificano.

       

      Un altro elemento rilevante è⁤ la trasformazione​ del comportamento del jet stream, sia polare che subtropicale. Questa corrente a ​getto, negli ultimi decenni, ⁣ha ​mostrato​ una tendenza a spostarsi e a presentarsi più ⁤ondulata, fattore ⁢che contribuisce alla riduzione delle tradizionali ⁢depressioni mediterranee.

       

      Inoltre, l’aumento della presenza di anticicloni stazionari sul Mediterraneo centrale ‌ha portato a un incremento delle condizioni di stabilità atmosferica, limitando la formazione di⁣ nuove depressioni ​come la Ponza Low ⁣e la Ionio⁤ Low.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?