Meteo: lungo stop all’Autunno e si passerà direttamente all’Inverno
Assenza di perturbazioni, torna l’incubo dell’Anticiclone in tutta Europa che cambia il volto della stagione
Le piogge torrenziali hanno caratterizzato il meteo di Settembre ed Ottobre su molte regioni d’Italia, ma ora tutto cambia con l’arrivo dell’alta pressione. All’improvviso sembra tornare quello scenario che ha dominato negli ultimi ann i e che ha condizionato soprattutto gli inverni.
Da un lato una pausa anticiclonica era adesso quanto mai necessaria , dopo la piovosità così abbondante a causa di queste numerose ondate di maltempo. Un ruolo importante l’ha avuto il vapore in atmosfera e la temperatura del Mediterraneo ben più elevata del normale.
Il maltempo patito in quest’Autunno lasciava infatti presagire una nuova dinamicità di cui poteva trarne un vantaggio anche l’Inverno. Il timore ora è che questo nuovo schema possa persistere ed influenzare l’andamento della stagione invernale , visto che non manca molto al suo inizio.
Ora ci attende un lungo periodo senza pioggia, con le perturbazioni che sbatteranno contro un vero e proprio muro . L’anticiclone si consoliderà appieno negli ultimi giorni di Ottobre e proteggerà l’Italia anche da possibili impulsi freddi nordici. Non ci sarà quindi alcun arrivo d’aria più fredda.
L’intero Ponte di Ognissanti sarà sempre all’insegna del tempo stabile e di temperature sopra media. Questo potente anticiclone, definito anche come “mostro”, piazzerà il fulcro sull’Europa Centro-Occidentale e influenzerà pesantemente il meteo in Italia , forse per tutta la prima decade del mese di Novembre.
Prima parte di Novembre con anomalo Anticiclone al clou
Il dominio dell’anticiclone agirà in modo pressoché incontrastato. L’intera Penisola rimarrà in una situazione di prolungata assenza di precipitazioni, ma sarà una grossa anomalia soprattutto a livello dell’Europa Centro-Occidentale , mentre più ad est potrebbe aversi meteo più movimentato e freddo.
Guardando in avanti, l’anticiclone potrebbe dar spazio ad aria fredda da est anche sull’Italia , che comporterebbe quanto meno un’attenuazione delle attuali anomalie termiche. C’è quindi la possibilità di un brusco passaggio verso scenari invernali, con la nostra Penisola esposta ad incursioni fredde dai Balcani.
La vastità del dominio alto pressorio bloccherà le perturbazioni atlantiche che solitamente garantiscono il ricambio d’aria e l’apporto di piogge autunnali. Il massiccio campo di alta pressione sarà alimentato da un massiccio afflusso di aria calda e stabile proveniente dall’Africa settentrionale .
La stabilità atmosferica favorirà l’accumulo di umidità e la formazione di fitte nebbie nelle pianure e nelle vallate. Si tratta fenomeno tipico di queste situazioni di stasi anticiclonica soprattutto al Nord, dove per paradosso le temperature risulteranno più basse in pianura piuttosto che sulle alture .
