METEO della prossima settimana: Italia in bilico tra sole e nuove Piogge torrenziali
Tutto estremamente incerto
Ebbene sì, quello che avrebbe dovuto rappresentare un benefico miglioramento delle condizioni meteo climatiche rischia di non esserlo affatto . Tutt’altro, osservando alcune autorevoli proiezioni modellistiche rischiamo di dover commentare l’ennesima, severissima ondata di maltempo.
Avete presente la depressione iberica? Negli ultimi giorni è stato uno degli argomenti più discussi, sia perché potrebbe innescare un richiamo d’aria caldo umida subtropicale, sia perché qualora dovesse spostarsi verso est potrebbe incentivare un peggioramento – l’ennesimo – coi fiocchi.
Or bene, come dicevamo in virtù di alcune autorevoli proiezioni modellistiche non siamo affatto tranquilli. Parliamo di proiezioni tra le più affidabili, parliamo di un cambio di rotta dell’intera ondulazione ciclonica. Ondulazione che, per quanto ne sappiamo ad oggi, potrebbe impattare un po’ più a est del previsto e così facendo incontrerebbe il sostegno dei mari più occidentali italiani.
Significa che la depressione secondaria – alias goccia fredda – potrebbe svilupparsi non distante dalla Sardegna, o comunque tra le Baleari e la nostra Isola . Si parla di una depressione pericolosissima, un vero e proprio ciclone mediterraneo che se confermato porterebbe un’ondata di maltempo peggiore delle precedenti.
Il rischio c’è, inutile nascondersi dietro a un dito. D’altronde se seguite costantemente i nostri approfondimenti non vi sarà sfuggito l’accenno a uno scenario simile qualora la traiettoria dell’ondulazione ciclonica fosse stata differente. Detto fatto, il rischio che lo sia per davvero potrebbe concretizzarsi.
No, non siamo affatto sereni, perché qui si sta parlando dell’ennesima, severissima ondata di maltempo. Vogliamo porre particolare enfasi su tale ipotesi perché crediamo che possa trattarsi – ovviamente speriamo non venga confermata – di una delle peggiori dell’intera stagione autunnale.
Poi sì, ovviamente si dovrà capire quali potrebbero essere le zone più a rischio , ma questi sono dettagli previsionali da valutare in corso d’opera. Ciò che possiamo e dobbiamo augurarci è che il miglioramento ci sia e che l’Alta Pressione sia in grado di prendere realmente il sopravvento, almeno per qualche giorno.
V’è necessità di sole, le aree alluvionate hanno necessità di un netto miglioramento così da facilitare le operazioni di ripristino di un territorio a dir poco martoriato dalla troppa acqua . Ma si sa, l’Autunno degli ultimi tempi è una delle stagioni più estremo delle quattro, insieme ovviamente alla Primavera.
