Le temperature in Siberia stanno subendo un drastico calo, con fenomeni estremi e precoci di nevicate e tempeste di neve che si registrano persino nelle aree meridionali, confinanti con la Mongolia. Tra i fenomeni atmosferici intensi, si รจ verificato anche il gelicidio, ossia pioggia gelata che, al contatto con il suolo, si trasforma in una lastra ghiacciata. Questa immensa ondata nevosa sta causando un rapido raffreddamento, capace di influenzare significativamente il meteo dellโintero emisfero settentrionale.
We spoke with Dr. Judah Cohen, Director of Seasonal Forecasting at Verisk Atmospheric and Environmental, who developed an algorithm to predict cold and snowfall anomalies over North America during Winter: pic.twitter.com/IT00Q91VFB
โ The Weather Channel (@weatherchannel) December 5, 2023
The #MiddleEast is now expecting effects from #ArcticBlasts and #frost that will cause #CropLoss (“cold waves” plural)due to #snow pack and cold in East #Siberia and #LaNina
No mention of the 3 #SuddenStratosphericWarming Events some are talking about
https://t.co/nxPkEREM9fโ King Arthur & Excalibur (@OscarsWild1) October 24, 2024
I meteorologi e climatologi osservano attentamente queste dinamiche, poichรฉ il precoce innevamento della Siberia potrebbe influenzare anche l’inverno europeo, provocando intense ondate di gelo. In presenza di tale scenario, รจ probabile che l’inverno di quest’anno nel nostro continente sarร contraddistinto da ripetuti afflussi di aria fredda. Tuttavia, data lโincidenza del cambiamento climatico, non sarร esclusivamente gelido, ma alternato a periodi miti e temperature superiori alla media stagionale.
Venerdรฌ 15 dicembre 2023, una storica bufera di neve ha colpito la Russia centrale, seppellendo le strade di Mosca e delle principali cittร siberiane sotto uno spesso manto nevoso. Si รจ trattato della nevicata piรน intensa degli ultimi sessant’anni nella capitale russa, con un accumulo che in sole 24 ore ha rappresentato oltre un quinto della media nevosa di dicembre. La situazione di Mosca e della Siberia ha colpito le aree settentrionali e orientali della Russia con tempeste di neve che hanno creato ingenti disagi, bloccando infrastrutture e rallentando le attivitร quotidiane della popolazione locale.
Gli effetti di queste condizioni estreme si riflettono anche sullโEuropa. Infatti, le stagioni invernali nel nostro continente sono spesso influenzate dalla presenza di forti anticicloni, i quali ostacolano l’ingresso delle perturbazioni oceaniche e il passaggio di correnti fredde di origine artica e siberiana. Questa dinamica contribuisce al riscaldamento invernale, analogamente a quanto accade durante lโestate, con lโalta pressione africana che si estende progressivamente sullโEuropa e il Mediterraneo. Tuttavia, il clima europeo si distingue per la sua complessitร : mentre in Nord America le masse d’aria fredda scorrono rapidamente senza incontrare barriere, in Europa sono mitigate dalla Corrente del Golfo, che contribuisce a mantenere l’Atlantico settentrionale privo di ghiaccio fino a latitudini molto elevate.
Anche altre regioni dellโemisfero settentrionale, come il Giappone e gli Stati Uniti dโAmerica, registrano ondate di gelo e nevicate abbondanti invernali, nonostante le differenze climatiche. Il Giappone, ad esempio, รจ stato soggetto a frequenti e intense nevicate negli ultimi inverni, mentre negli USA il clima freddo si concentra in particolar modo lungo la costa orientale. In questa zona, le masse d’aria gelida provenienti da nord-ovest trovano pochi ostacoli, a differenza della costa occidentale, mitigata dalle correnti marine del Pacifico.
Per quanto riguarda lโEuropa, le correnti fredde provenienti da nord-nord-est possono portare repentine ondate di gelo, soprattutto quando si instaurano correnti stabili di aria fredda siberiana. ร proprio questo flusso, alimentato dal gelo russo, a costituire la principale fonte di freddo per il nostro continente, al contrario delle correnti nord-occidentali, piรน temperate. Un esempio รจ la cittร di New York, negli USA, che puรฒ passare in poche ore da temperature miti sopra lo zero a valori ben al di sotto dello zero, con picchi che talvolta raggiungono -10ยฐC.
In Europa, quindi, la situazione รจ meno diretta: il freddo piรน intenso non arriva dallโAtlantico, ma attraversa la vasta pianura russa e siberiana, per poi spingersi verso il Nord Italia, il Centro Italia e, in misura minore, il Sud Italia. Questo processo potrebbe favorire nevicate precoci sulle catene montuose italiane, ma trattandosi di previsioni a lungo termine, si attendono conferme man mano che la stagione avanza.
L’eccezionale raffreddamento siberiano riveste dunque una grande importanza per il clima europeo, poichรฉ la persistenza del gelo su cosรฌ ampia scala influenza direttamente lโandamento invernale. I modelli di previsione a lungo termine suggeriscono che il freddo potrebbe arrivare anche in Europa con discreta intensitร , seppur alternato da fasi di mitigazione. Tuttavia, si tratta di tendenze stagionali piรน che di previsioni meteo di breve periodo, elaborate sulla base di indici climatici globali studiati dai principali climatologi.
In conclusione, lโevoluzione del clima in Siberia ha ripercussioni significative sullโinverno europeo. Mentre gli scenari climatici per il nostro continente non suggeriscono un inverno completamente rigido, la complessa interazione tra cambiamento climatico e variabili atmosferiche manterrร alta la probabilitร di eventi meteo estremi, tra cui le ondate di gelo.

