Nel corso degli ultimi 10 giorni s’è fatto un gran parlare, giustamente, dell’eventuale Ottobrata. Eventualità, appunto, non certezza. Si può ragionare sulle probabilità in base alle statistiche meteo climatiche e le probabilità, senza nascondersi dietro a un dito, sono elevate.
Il passato è ricco di episodi di caldo anomalo, poi si potrà discutere sull’intensità e sulla durata, ma statisticamente è probabile. Sapete però qual è il periodo più propizio per il colpo di coda dell’Estate? Bene, ve lo sveliamo subito, senza troppi giri di parole: metà mese.
Già, proprio così, il periodo più propizio al ritorno del bel tempo e al rialzo sconsiderato delle temperature è quello. Sarà mica un caso che i centri di calcolo internazionali, attraverso le autorevoli proiezioni modellistiche, stiano cominciando a fiutare qualcosa? Sarà mica un caso che proprio per quel periodo stiano disegnando scenari dal sapore d’Estate.
No, non è affatto un caso. Quindi no, niente stupore, nessuna sorpresa, ovviamente manca ancora del tempo e gli scenari potrebbero cambiare 1000 volte, fatto sta che è una configurazione barica da prendere assolutamente in considerazione. Anzi, per quel che ci riguarda siamo certi che qualcosa succederà.
Le temperature, in quel periodo, potrebbero crescere davvero esponenzialmente, ovviamente a causa del solito Anticiclone Africano. Non chiedeteci l’entità e l’eventuale durata, questi sono dettagli che a distanza temporale così ampia non possiamo minimamente conoscere. Sappiamo però che in epoca di estremizzazione meteo climatica non ci dovremmo stupire qualora si dovessero superare 30°C, ancor peggio se in qualche località italiana si dovessero raggiungere punte persino più alte.
Ma per capire quali siano le probabilità dobbiamo necessariamente affidarci all’esperienza e l’esperienza ci dice che la collocazione di Alte e Basse Pressioni sullo scacchiere continentale potrebbe realmente rivelarsi propizia al ritorno in grande stile dell’Anticiclone Subtropicale.
Inutile, in questo momento, dirvi “durerà 2-3 giorni piuttosto che una settimana”, non è dato saperlo. Se verrà confermato il trend del caldo ragioneremo anche su questi particolari. Permetteteci però di anticiparvi che quel tipo di manovra, come spesso capita, potrebbe essere il preludio a un cambiamento ancor più profondo della circolazione atmosferica.
Un cambiamento che potrebbe sfociare successivamente in un severo peggioramento, persino in un’intensa irruzione artica qualora l’Anticiclone dovesse spostarsi verso occidente. Ma questo è argomento che andremo ad approfondire in un prossimo editoriale, per ora preferiamo fermarci qui ricordandoci che il periodo più propizio alle Ottobrate arriverà attorno a metà mese.