Insidiosi quanto pericolosi Cicloni Mediterranei: il rischio METEO di fine Ottobre
E' un rischio serio, da non sottovalutare
Ebbene sì, potrebbe non essere finita qui . Per quanto riguarda le condizioni meteo climatiche attuali vi rimandiamo agli approfondimenti dei colleghi, o comunque alla cronaca ad hoc che troverete all’interno del nostro portale. Per quel che ci riguarda, pur non trascurando minimamente quanto sta accadendo, crediamo sia importante proiettarci oltre.
Nello specifico proiettarci verso l’ultima settimana d’Ottobre , ma già a partire dalla prossima settimana sarà estremamente interessante seguire gli accadimenti barici continentali. Come detto in tempi non sospetti le proiezioni modellistiche non sono affatto chiare, permane infatti una discreta dicotomia tra chi vedrebbe il ritorno dell’Alta Pressione e chi invece sosterrebbe la tesi dell’ulteriore maltempo.
Dovremo senz’altro attendere che la nebbia si diradi, ma qualche spiraglio di luce in realtà s’intravede già. Diciamo che nel corso delle ultime ore i centri di calcolo internazionali si stanno orientando con più decisione verso l’ipotesi variabilità autunnale e per variabilità intendiamo un minore pressing anticiclonico.
Ciò potrebbe tradursi, badate bene, in un nuovo peggioramento entro la fine d’Ottobre . Per quale motivo? Beh, perché gli autorevoli modelli previsionali sono concordi nel vedere un pesante sprofondamento ciclonico verso la Penisola Iberica. Tale struttura rappresenterà una vera e propria spada di Damocle, nel senso che la sua traiettoria difficilmente sarà prevedibile.
Lo sarà, molto probabilmente, in corso d’opera , un po’ come sta accadendo con l’attuale sviluppo ciclonico sui nostri mari. Per questo motivo vi invitiamo a non perdere di vista i prossimi aggiornamenti, soprattutto quelli dell’inizio della prossima settimana allorquando saremo in grado di farci un’idea migliore.
Diciamo che il vortice potrebbe sfilare via verso sud, puntando il Marocco e a quel punto non escludiamo una temporanea più consistente rimonta anticiclonica . D’altro canto non possiamo escludere, così come lasciano intravedere alcune proiezioni, che il vortice sia in grado di spostarsi verso est, raggiungendo pertanto il Mare delle Baleari.
In quest’ultimo caso bisognerebbe stare molto attenti, quel tratto di mare è ancora caldissimo e potrebbe sostenere un ulteriore approfondimento ciclonico. Quindi un vero e proprio ciclone Mediterraneo, per non dire un pericolosissimo “medicane”. Al momento è prematuro parlarne ma si tratta comunque di ipotesi da non sottovalutare.
Quando in tempi non sospetti si scrisse che temevamo qualcosa di simile, soprattutto tra Ottobre e Novembre evidentemente c’era un motivo e quel che sta accadendo rispecchia appieno i nostri timori iniziali.
