L'Autunno non ci sta: evoluzione METEO di fine mese ricca di novità

L'Autunno non ci sta: evoluzione METEO di fine mese ricca di novità

Novità a dir poco inaspettate

Fino a qualche ora fa si poteva ragionare su due ipotesi meteo climatiche ben distinte: da un lato il maltempo persistente, o comunque persistente instabilità, dall’altro lato il ritorno in grande stile dell’Anticiclone Africano e conseguentemente di uno scenario quanto mai simile all’Estate.

Ebbene, gli ultimissimi aggiornamenti modellistici ci mostrano novità importanti e si tratta di novità che sembrano indicare una sola strada: variabilità . Anzi, preferiamo definirla “normalità autunnale”, benché – come sappiamo – non sia affatto la normalità a cui eravamo abituati prima degli anni 2000.

Questo però è un altro discorso, è argomento affrontato più e più volte indi per cui crediamo sia superfluo tornarci su. E’ evidente, infatti, come le ondate di maltempo attuali non abbiano nulla a che vedere con quelle che un tempo arrivavano costantemente dall’Atlantico. Ma erano perturbazioni benefiche, che portavano piogge corroboranti dopo la naturale siccità estiva.

Al di là di tutto, quel che emerge dal trend modellistico attuale è certamente una maggiore variabilità atmosferica . Va detto che qualche centro di calcolo internazionale ci va giù ben più pesante, nel senso che non prende minimamente in considerazione neppure un flebile tentativo di ritorno dell’Alta Pressione.

Ipotesi, questa, che chiaramente ci esporrebbe alla permanenza di condizioni meteorologiche piuttosto instabili, per non dire perturbate . Altri centri di calcolo, tra quelli che sino a ieri vedevano l’Alta Pressione tornare prepotentemente sulla scena mediterranea, stanno abbandonando questa ipotesi a favore di infiltrazioni d’aria fresca da est o da nord, comunque in grado di generare instabilità.

Attenzione, perché tali spifferi non andrebbero minimamente sottovalutati , d’altronde stiamo avendo riprova – semmai ce ne fosse bisogno – di cosa sia capace di fare il calore in eccesso presente sul Mediterraneo. Ecco, anch’esso è argomento trattato ripetutamente ma in questo caso non ci stancheremo mai di dirvi che tutto il caldo estivo sta rappresentando un serissimo problema.

Quando si scriveva che desiderare il bel tempo era un discorso mentre desiderare il caldo atroce era altra roba beh, intendevamo proprio questo, ossia l’alto prezzo che avremmo dovuto pagare in Autunno a fronte di temperature dei nostri mari senza precedenti. La riprova di quanto scritto all’epoca crediamo sia sotto gli occhi di tutti, anche se poi ci sono zone d’Italia dove in realtà di pioggia ne è caduta pochissima.

Ma questo è un altro discorso, temiamo infatti che da qui a dicembre anche quelle regioni siano destinati a ricevere fenomeni atmosferici fin troppo violenti. Avremo modo di riparlarne.