Anni di neve: i fenomeni METEO che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni
• La grande nevicata dell’inverno 2012
• Le nevicate eccezionali dell’inverno 2017
• Le nevicate al Nord del gennaio 2019
• L’evento del “Buran” del febbraio 2021
Gli ultimi dieci anni hanno visto l’Italia confrontarsi con fenomeni nevosi rilevanti, che hanno sorpreso diverse regioni per intensità e durata, in un contesto generalmente caratterizzato da inverni miti e poco nevosi. Il clima italiano, pur non essendo noto per eventi estremamente rigidi e nevosi, occasionalmente subisce incursioni di aria fredda che portano nevicate anche in aree non solite a vedere accumuli di neve consistenti. Questi episodi, oltre a rappresentare uno spettacolo inusuale, causano spesso disagi su larga scala e talvolta situazioni d’emergenza.
La grande nevicata dell’inverno 2012
L’inverno del 2012 rappresenta uno degli eventi nevosi più significativi dell’ultimo decennio. Tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio , una massiccia ondata di freddo siberiano proveniente dall’ Europa Orientale investì l’Italia, colpendo con particolare intensità il Centro e il Sud Italia . Città come Roma , Napoli e Bologna , poco abituate alla neve, furono ricoperte da abbondanti accumuli, causando una serie di problemi. Roma , in particolare, sperimentò una nevicata memorabile con accumuli di neve superiori ai 20 cm . La capitale, dove la neve è un evento raro, si trovò paralizzata: trasporti pubblici sospesi, scuole e uffici chiusi e un traffico in tilt misero alla prova la città. L’immagine del Colosseo imbiancato, divenuta emblematica, mostrò al mondo uno spettacolo suggestivo, ma insolito per i romani.
Anche altre città del Centro Italia e della Pianura Padana registrarono accumuli nevosi eccezionali, che non si vedevano da anni. Questo episodio, tra l’altro, rivelò le vulnerabilità delle infrastrutture italiane in contesti di maltempo inusuale, evidenziando la necessità di un’efficace preparazione per eventi estremi.
Le nevicate eccezionali dell’inverno 2017
Un altro inverno difficile fu quello del 2017 , che portò un’ondata di neve e gelo intenso, specialmente lungo la fascia adriatica, con ingenti nevicate nelle regioni di Abruzzo , Molise e Marche . Il mese di gennaio si caratterizzò per temperature eccezionalmente basse e nevicate abbondanti che raggiunsero anche i 3 metri nelle aree montane. Alcuni paesi delle zone montuose rimasero completamente isolati per giorni, con le vie di comunicazione interrotte e grandi difficoltà per i soccorsi e i rifornimenti. La crisi raggiunse il suo culmine con il tragico evento dell’ Hotel Rigopiano in Abruzzo , travolto da una valanga che provocò la morte di 29 persone.
Questo evento divenne un simbolo della devastazione che il maltempo può provocare, specialmente quando le condizioni meteorologiche estreme si combinano con altri fattori di rischio, come le abbondanti precipitazioni nevose e le caratteristiche geografiche del territorio.
Le nevicate al Nord del gennaio 2019
Nel gennaio 2019 , un’altra ondata di freddo portò abbondanti nevicate nel Nord Italia , interessando in particolare le Alpi e la Pianura Padana . Le città di Milano e Torino furono avvolte da fitte nevicate, che provocarono disagi nella circolazione stradale e rallentamenti nel sistema di trasporti locali. In Veneto , il maltempo fu accompagnato da temperature rigide, mettendo a dura prova la rete energetica e causando blackout intermittenti. Gli accumuli nevosi furono significativi, creando scenari da fiaba, ma anche difficoltà gestionali e logistiche per le autorità locali e i cittadini.
Questo evento stimolò una riflessione sulla frequenza e intensità degli eventi estremi che, in linea con le tendenze del cambiamento climatico, sembrano intensificarsi negli ultimi anni, colpendo anche le zone pianeggianti con neve abbondante e temperature particolarmente basse.
L’evento del “Buran” del febbraio 2021
Nel febbraio 2021 , una massa d’aria fredda proveniente dalla Russia arrivò sull’ Europa orientale e raggiunse anche l’Italia, generando una nuova ondata di freddo e neve . Questo fenomeno, soprannominato “ Buran ”, portò un raffreddamento estremo, interessando sia il Nord Italia che il Centro Italia . La particolarità di questo episodio risiedette nell’estensione delle nevicate a regioni meridionali, come la Sicilia , dove anche le colline vicino a Palermo furono coperte di neve, uno spettacolo raro e affascinante per i residenti. Diversi comuni, come quelli della Pianura Padana , registrarono temperature sottozero per giorni, con accumuli nevosi che bloccarono strade e rallentarono le attività quotidiane.
Questo episodio, uno dei più intensi degli ultimi anni, ha messo in evidenza come anche l’Italia possa essere colpita da perturbazioni estreme e nevose, seppur con una frequenza minore rispetto ad altri Paesi europei.
