Impatti di asteroidi sulla Luna: ci possono illuminare anche sul passato sconvolgente del nostro pianeta
I dati altimetrici relativi al Bacino Polo Sud-Aitken (SPA) , il più grande e antico bacino da impatto della Luna , lo mostrano chiaramente in toni di blu e viola , evidenziando le sue caratteristiche topografiche. La superficie lunare, ben visibile anche a occhio nudo dalla Terra , rivela una storia lunga miliardi di anni di craterizzazione dovuta agli impatti incessanti di asteroidi e comete .
Il Bacino Polo Sud-Aitken , situato sul lato più distante della Luna, si estende per circa 2.000 chilometri . Recenti ricerche lo hanno datato a un periodo compreso tra 4,32 e 4,33 miliardi di anni fa , grazie agli studi condotti da un team di scienziati dell’ Università di Manchester . Questi ricercatori hanno analizzato un meteorite lunare, noto come Northwest Africa 2995 , scoperto in Algeria nel 2005, che conteneva tracce di uranio e piombo . La datazione di questi elementi ha rivelato un’età più antica di circa 120 milioni di anni rispetto a quanto si pensasse in precedenza.
Questa nuova stima è di particolare importanza, poiché si credeva che il periodo di bombardamento più intenso sulla Luna e sulla Terra fosse concentrato tra 4,2 e 3,8 miliardi di anni fa . Tuttavia, la scoperta suggerisce che gli impatti su larga scala potrebbero essere stati più prolungati di quanto ipotizzato inizialmente. Secondo Romain Tartese , dell’Università di Manchester, le informazioni ottenute dalla Luna forniscono preziosi indizi anche sulle condizioni che la Terra stessa ha subito durante quel periodo primordiale, visto che entrambi i corpi celesti hanno probabilmente condiviso un simile destino di bombardamenti.
Nonostante l’importanza delle scoperte ottenute dal meteorite Northwest Africa 2995 , i ricercatori sottolineano la necessità di ulteriori conferme. Per ottenere una maggiore precisione nella datazione e comprendere meglio la storia di questo gigantesco bacino, sarà necessaria una missione futura con l’obiettivo di raccogliere campioni direttamente dal Bacino Polo Sud-Aitken .
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Astronomy il 16 ottobre 2024, segnando un importante passo avanti nella comprensione dell’evoluzione primordiale della Luna e, di riflesso, della Terra stessa.
