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      Home » Meteo: siccità INFINITA in alcune aree del Sud, i motivi
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      Meteo: siccità INFINITA in alcune aree del Sud, i motivi

      Paolo Colombo
      Paolo Colombo
      Pubblicato: 30/09/2024
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      3 Min Lettura
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      Contents
      • Il declino della “Ionio Low”
      • Le depressioni mediterranee
      • La corrente a⁤ getto

       

      È evidente a⁤ tutti, sia agli⁢ esperti di meteo che‌ ai meno informati, che le ‌precipitazioni nel⁢ Sud Italia hanno subito un drastico calo. Ma quali sono le cause dietro a questo fenomeno? Analizziamole insieme. Le depressioni‍ conosciute come “Ponza Low” e⁢ “Ionio ⁢Low” hanno giocato un ruolo fondamentale nel meteo‍ italiano, influenzando soprattutto‍ il Centro e il ‍ Sud​ Italia, oltre ad altre ⁢zone del Mediterraneo.

       

      La “Ponza Low”, che si formava nelle vicinanze dell’omonima ⁣isola nel Mar‍ Tirreno, era legata a forti contrasti atmosferici. Quando l’aria fredda proveniente dal Nord Europa incontrava quella calda e umida del Tirreno, si‍ generavano violenti temporali e piogge intense. Questi ⁢fenomeni meteorologici colpivano principalmente le coste tirreniche e le regioni del centro e del sud, provocando a volte⁤ disastrose inondazioni.

       

      Il declino della “Ionio Low”

      Similmente, la “Ionio‌ Low” si formava‌ nel Mar Ionio, tra la Sicilia, la Calabria e il Peloponneso. Questa depressione portava spesso perturbazioni significative, soprattutto al Sud Italia, interessando regioni come Calabria,‌ Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise e Abruzzo. Il meteo‍ in queste aree era caratterizzato da piogge abbondanti e frequenti temporali,‍ con ⁢alti accumuli pluviometrici che aumentavano​ il rischio di inondazioni, soprattutto‌ in periodi brevi.

       

      Le depressioni mediterranee

      La diminuzione​ o quasi scomparsa​ delle depressioni “Ponza ⁢Low” e ⁢”Ionio Low” nel‌ panorama meteorologico italiano è attribuibile ​a cambiamenti⁤ nelle dinamiche atmosferiche a livello globale, che hanno effetti sui modelli di circolazione regionale. Un elemento chiave è il⁢ riscaldamento globale, che ha ‌modificato la distribuzione delle aree di alta e bassa ⁣pressione e alterato i flussi delle correnti atmosferiche,‌ come il jet stream. ​Queste variazioni hanno un effetto diretto sulla formazione di ⁤depressioni‌ locali, rendendo i pattern meteorologici meno prevedibili e influenzando la frequenza⁢ con cui queste si​ verificano.

       

      La corrente a⁤ getto

      Un altro fattore rilevante ‌è la trasformazione del comportamento ‍del jet stream, sia polare che subtropicale. Questa corrente a getto,⁢ negli ultimi decenni, ha mostrato una tendenza a spostarsi e a presentarsi⁤ più⁢ ondulata, elemento che contribuisce alla‍ riduzione delle tradizionali depressioni mediterranee. Inoltre, l’aumento ⁣della presenza⁢ di anticicloni stazionari sul Mediterraneo centrale ‍ha portato a un incremento delle condizioni ⁣di stabilità atmosferica, limitando la⁣ formazione di⁤ nuove depressioni​ come la Ponza Low e‍ la‍ Ionio ⁤Low.

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