Meteo Settembre è già antipasto di quello che avremo in Inverno

Meteo Settembre è già antipasto di quello che avremo in Inverno

La configurazione barica di questi giorni sarebbe stata da "tempesta di neve perfetta" nei mesi invernali

Settembre si sta rivelando un mese eccezionale per quanto riguarda il meteo in Italia , con una configurazione atmosferica atipica che non si vedeva da oltre un decennio. A differenza del freddo intenso e delle nevicate registrate durante l’ondata di gelo del febbraio 2012, le attuali condizioni non prevedono un drastico calo delle temperature, ma indicano comunque un cambiamento significativo nella circolazione atmosferica generale.

L’attuale configurazione è il risultato di una particolare combinazione di fattori come la pressione atmosferica, la direzione dei venti e l’umidità, che stanno portando maltempo in molte regioni. Questa situazione è caratterizzata dall’allineamento di vari elementi che causano fenomeni come piogge abbondanti o significative variazioni termiche.

Un confronto interessante può essere fatto con la configurazione del febbraio 2012, quando un robusto anticiclone si estese dall’ Islanda alla Scandinavia fino all’ Artico Russo , formando un ponte di alta pressione. In quei giorni, una massa d’aria fredda si spostò verso l’ Italia , portando freddo intenso e nevicate abbondanti, un evento che sarebbe potuto realizzarsi anche in questa circostanza se fosse accaduto in inverno.

In Inverno sarebbe stato un quadro gelido e nevoso

L’attuale bassa pressione che sta arrivando è molto vasta e avrà effetti non solo sull’ Italia , ma anche sui Paesi vicini. Le correnti provenienti da nord-est, attraversando i Monti Urali , si dirigeranno verso sud-ovest. Se fosse inverno, queste correnti avrebbero potuto causare il fenomeno conosciuto come “Buran”, portando freddo pungente e nevicate anche in pianura. Tuttavia, poiché siamo ancora a settembre e la Russia sta vivendo un’ondata di caldo, ci si aspetta piogge e temperature prossime alla media stagionale.

Per chi attende l’inverno e le sue nevicate, la situazione attuale può sembrare quasi paradossale: mentre in Russia domina un caldo anomalo, l’ Italia si prepara a un maltempo autunnale. Questo paradosso meteorologico pone interrogativi sull’eventualità che una simile configurazione possa verificarsi anche in inverno, con conseguenze ben più drammatiche.

Se accadesse, si potrebbe assistere a fenomeni estremi, come accaduto nel 1956, quando l’ Europa fu travolta da un inverno rigido e nevoso. Tuttavia, è più probabile che il cambiamento climatico porti a eventi brevi ma intensi, con un meteo sempre più imprevedibile e soggetto a fenomeni estremi, siano essi ondate di freddo o di caldo fuori stagione. Le configurazioni atmosferiche attuali sembrano infatti favorire la rapidità e l’intensità, piuttosto che la durata degli eventi.