Meteo prossima settimana: l’Italia tornerà nella morsa del Ciclone

Meteo prossima settimana: l’Italia tornerà nella morsa del Ciclone

Lungo periodo di instabilità, in quanto la circolazione depressionaria fredda tornerà sui suoi passi verso l’Italia

Un fronte freddo carico di maltempo sta transitando sull’Italia, con meteo avverso in molte regioni. Siamo così nel pieno della burrasca di fine Estate , con pioggia, neve sulle Alpi a quote basse per il periodo ed un crollo delle temperature esaltato dai forti venti settentrionali pronti a spazzare l’Italia.

L’impulso perturbato, coadiuvato da un consistente flusso d’aria d’estrazione polare , sta incentivando la formazione di un vortice depressionario sull’Italia, che nel weekend si collocherà verso la Penisola Balcanica . L’allontanamento ad est della depressione favorirà un parziale miglioramento tra sabato 14 e domenica 15.

Quella del weekend sarà però solo una tregua dall’instabilità , in uno scenario climatico pur sempre autunnale a causa dell’insistenza delle correnti settentrionali. L’Italia sarà contesa tra il vortice balcanico e una parziale rimonta anticiclonica dall’Europa Occidentale. I disturbi riguarderanno soprattutto il Meridione.

Novità importanti sono però attese dall’inizio della prossima settimana, con la circolazione depressionaria che tornerà a muoversi verso l’Italia , quindi in senso retrogrado rispetto al normale movimento da ovest verso est. Ci sarà così un nuovo peggioramento con recrudescenza dell’instabilità soprattutto al Centro-Sud.

Area depressionaria intrappolata per giorni a ridosso dell’Italia

L’evoluzione retrograda del vortice sarà strettamente legata alla rimonta verso nord-est dell’anticiclone oceanico , che si unirà con un ponte ben strutturato all’alta pressione continentale tra il Baltico e la Russia. Il flusso orientale, sul fianco meridionale dell’anticiclone, spingerà il vortice di nuovo sul Mediterraneo.

La circolazione depressionaria, colma d’aria fredda in quota e parzialmente alimentata da un flusso nord-orientale, vagherà quindi sul Mediterraneo e presumibilmente riceverà giovamento dal mare ancora caldo. La rotta è soggetta a possibili variazioni, ma il vortice potrebbe radicarsi proprio sui mari italiani.

Ci possiamo quindi attendere sull’Italia altri giorni d’instabilità e temperature ancora al di sotto delle medie, specie al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Questa situazione compromessa potrebbe mantenersi per giorni ed è da monitorare un’eventuale incattivimento del vortice che diventerà ciclone mediterraneo, alimentato dal calore del mare stesso .

L’evoluzione risulterà molto lenta ed il vortice potrebbe insistere per tutta la prossima settimana, perdendo via via energia. Si va così al 22-23 Settembre quando ci potrebbero essere degli spiragli per il ritorno dell’anticiclone, inizialmente timido e poi via via più convincente con stabilità e ritorno graduale del caldo.