Scoperta sorprendente: il collagene nei fossili di dinosauri vecchi di 195 milioni di anni
Una proteina essenziale per i mammiferi, il collagene , ha dimostrato una capacità inattesa di preservarsi nei fossili, rivelando informazioni sorprendenti non solo per gli scienziati, ma anche per la paleontologia. Tradizionalmente noto per i suoi impieghi in ambito cosmetico e alimentare, il collagene è fragile a causa dei suoi legami peptidici . Tuttavia, recenti studi hanno rivelato la presenza di tracce di questa proteina in fossili di dinosauri, risalenti fino a 195 milioni di anni fa .
I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno studiato la sopravvivenza di questa proteina nei resti del Lufengosaurus , un dinosauro del Giurassico inferiore . Il team ha scoperto che alcune interazioni tra i gruppi carbonilici all’interno del collagene svolgono un ruolo fondamentale nella sua conservazione, proteggendo i legami peptidici dall’idrolisi causata dall’acqua. Queste interazioni sfruttano il principio di esclusione di Pauli , un concetto di fisica quantistica , secondo cui non è possibile che due elettroni abbiano lo stesso stato quantico in un orbitale.
Secondo questa teoria, i legami carbonilici all’interno della proteina occupano completamente gli orbitali disponibili, impedendo agli elettroni dell’acqua di innescare la degradazione della molecola. Questa scoperta ha rivoluzionato la comprensione della longevità del collagene nei fossili antichi, rivelando anche il suo ruolo critico nelle strutture biologiche moderne.
Il team di ricerca, guidato dal professor Ron Raines , ha replicato artificialmente due proteine simili al collagene in due forme diverse: cis e trans . In particolare, la forma trans ha dimostrato una resistenza maggiore all’idrolisi, proprio grazie ai legami interni che saturano gli orbitali molecolari, rendendola più stabile.
Oltre a fornire nuove informazioni sulla longevità del collagene nei fossili, questa ricerca ha evidenziato la sua importanza per il funzionamento biologico attuale. Il collagene, infatti, è fondamentale per la stabilità e la struttura ossea di esseri umani e animali, formando l’impalcatura di ossa e legamenti.
Lo studio completo, che getta luce su una nuova prospettiva della conservazione molecolare, è stato pubblicato su ACS Central Science ed è accessibile liberamente online.
