Le sinistre dita della morte sotto il ghiaccio antartico: cosa sono, come si formano

Le sinistre dita della morte sotto il ghiaccio antartico: cosa sono, come si formano

Nelle gelide acque nascoste sotto i ghiacci dell’ Antartide , a temperature che scendono fino a circa -2°C, si cela un fenomeno tanto spettacolare quanto pericoloso, noto come brinicle o “ dito della morte “. Questa struttura, simile a una stalattite di ghiaccio , si forma quando la salamoia, estremamente salata e fredda, viene espulsa dal ghiaccio marino in formazione e si mescola con l’acqua oceanica sottostante.

Il processo ha inizio quando il ghiaccio marino si solidifica. Durante questo congelamento, il sale contenuto nell’acqua non si incorpora nella struttura del ghiaccio, ma si concentra in piccole tasche di salamoia. Questa soluzione è molto densa e decisamente più fredda rispetto all’acqua che la circonda. A un certo punto, la salamoia riesce a trovare un varco e, a causa della sua densità maggiore, scende verso il fondale marino.

Mentre la salamoia discende, la sua temperatura estremamente bassa provoca il congelamento dell’acqua circostante, dando origine a un tubo ghiacciato che si allunga in direzione del fondale. Una volta raggiunta la profondità marina, il brinicle non si ferma. Continuando la sua espansione orizzontale, congela tutto ciò che incontra, inclusi organismi viventi e sedimenti marini.

Il brinicle è rimasto per lungo tempo un fenomeno difficile da documentare a causa delle estreme condizioni sotto i ghiacci dell’Antartide. Tuttavia, nel 2011, il team della serie televisiva “Frozen Planet” è riuscito per la prima volta a filmare questo spettacolo naturale. Utilizzando tecniche avanzate, come le riprese time-lapse con telecamere subacquee progettate per resistere a quelle condizioni estreme, hanno catturato immagini straordinarie del brinicle in azione.

Le riprese hanno svelato quanto rapidamente il brinicle possa formarsi e diffondersi, mostrando il suo devastante effetto sulle comunità marine dell’Antartide. La capacità di questa struttura di congelare istantaneamente qualsiasi cosa entri in contatto con essa la rende un fenomeno di grande impatto visivo, ma allo stesso tempo un evento ecologico importante, che richiede monitoraggio e studio nelle future ricerche sugli ecosistemi polari.