Ritorno del caldo: il solito copione meteo

Ritorno del caldo: il solito copione meteo

Sarà bene godersi, si fa per dire, la rinfrescata di questi giorni perché a quanto pare le condizioni meteo climatiche torneranno ad essere, più o meno, quelle registrate per circa un mese e mezzo.

Godersi diciamo che è un parolone, se si trattasse di semplice rinfrescata allora ok, si potrebbe usufruire del calo delle temperature senza doversi preoccupare di chissà cosa. Peccato che, come ben sappiamo, arriverà un vortice ciclonico che andrà a dare man forte ai tremendi temporali delle ultime ore.

Quindi sarà bene farsi trovare pronti, perché tra domenica e lunedì transiterà una vera e propria perturbazione e ne vedremo delle belle. O delle brutte, a seconda dei punti di vista e a seconda delle regioni d’Italia. Sì, perché come al solito le precipitazioni saranno fin troppo intense, per non dire violente.

Questo discorso, ovvero quello previsionale – perché ormai siamo nel campo delle previsioni – verrà trattato approfonditamente in altra sede. L’altro argomento, “caldo”, è quello riguardante lo scenario meteo climatico successivo e indovinate un po’? Secondo voi cosa potrebbe succedere?

Beh, di questi tempi si potrebbe facilmente scommettere. Scommettere sul fatto che l’Estate non è affatto terminata, scommettere sul fatto che l’Anticiclone Africano non è mai domo e non intende mollare facilmente il Mediterraneo. Quindi sì, ci siamo probabilmente spiegati, una spiegazione semplice che più semplice non si può.

Tornerà il caldo, punto. Quanto caldo? Questo lo vedremo. Non sarà caldo record, ma questa è una magra consolazione… Diciamo che le proiezioni termiche parlano chiaro: si rivedranno valori di 20°C a 1500 metri di quota, in qualche caso si potrebbe persino superare tale soglia.

Significa che le temperature massime, tanto per cambiare, potrebbero raggiungere agevolmente punte di 36-38°C e che in qualche caso potrebbero toccare i soliti 40°C. Se non addirittura superarli. E poi? Beh, poi ci sarà l’umidità dell’aria, quindi tornerà ad essere caldo afoso, caldo insopportabile, caldo invivibile. Eh già, l’illusione di un cambiamento profondo, duraturo, è durata davvero poco. L’Estate 2024 è destinata a proseguire.