Il meteo peggiore deve ancora venire. Tempeture fuori scala

Il meteo peggiore deve ancora venire. Tempeture fuori scala

Diciamo che si andrà fuori scala

Sino a Ferragosto. Ebbene sì, lo avevamo ipotizzato e quella che fino a qualche giorno fa era una linea di tendenza meteo climatica relativa alla prima metà d’agosto sembra ormai realtà.

E’ vero, stiamo pur sempre parlando di un trend a 15 giorni, o perlomeno inerente la prima decade mensile . Ma guardando i modelli di previsione beh, non ci sono buone notizie. Non per chi soffre il caldo atroce, o canicola che dir si voglia. Ma a prescindere dal grado di sopportazione di certe temperature siamo certi che anche i fan più accaniti del gran caldo non se la passeranno bene.

Perché i termometri saliranno ancora, di nuovo dopo la pseudo rinfrescata del weekend . Diciamo che il calo termico ci sarà e sarà localmente importante, difatti gli ultimissimi aggiornamenti modellistici stanno in qualche modo rivedendo tali proiezioni al ribasso. Comunque avremo modo di parlarne.

Dicevamo dei termometri . Ebbene sì, termometri sempre su livelli assurdi, oltre 40°C in numerose località italiane e anche laddove non si raggiungerà tale soglia non si starà affatto bene. Perché ci sarà l’umidità a farla da padrona, quindi le temperature percepite saranno ben più elevate di quelle reali.

Ed ecco quindi che i termometri avranno necessità di una bella registrata, perché più passano gli anni più v’è necessità di rivedere la scala termica al rialzo. Condizioni meteo climatiche sempre peggiori, sempre più anomale, che poi si riversano come un uragano nei mesi successivi.

In tal senso dobbiamo sperare che dopo Ferragosto l’eventualmente cambiamento del tempo non sia troppo vivace , che non trascenda nel solito meteo estremo perché non ne abbiamo affatto bisogno. Però è un’ipotesi da considerare assolutamente, i contrasti termici potrebbero scatenarsi al primo refolo d’aria fresca.

Anche nel fine settimana, ad esempio, basterà un poco di aria mite oceanica per innescare tali contrasti e conseguentemente fenomeni atmosferici violenti . Ma questo è discorso previsionale, che senz’altro affronteremo dettagliatamente nelle sedi opportune. Per ora fermiamoci qua, confermando che il caldo sarà sempre forte, non record ma poco ci manca. E per fortuna che non sarà record, altrimenti sarebbero dolori ancor più dolorosi.