Migliore della dieta mediterranea: uno studio rivela quale è la migliore per perdere peso

Migliore della dieta mediterranea: uno studio rivela quale è la migliore per perdere peso

Una recente ricerca pubblicata su Frontiers in Nutrition dal Physicians Committee for Responsible Medicine ​ ha dimostrato che‍ una dieta vegana a basso contenuto‌ di grassi⁢ riduce del 73% i ⁢livelli‍ di prodotti⁤ finali ‌della⁤ glicazione avanzata ( AGEs ), composti infiammatori dannosi per ‌la salute . Questa diminuzione è significativamente​ superiore‌ rispetto alla dieta mediterranea, che‍ non ha mostrato alcuna riduzione degli AGEs. Inoltre, l’indagine ha⁢ rilevato‍ una perdita ⁣media di peso di circa 6⁢ kg nei partecipanti ‍che seguivano la dieta‌ vegana, mentre‍ non si è ⁣osservata ‌alcuna variazione ​nel peso con ‍la dieta mediterranea.

Il taglio degli AGEs nella ⁣dieta vegana⁤ deriva principalmente dall’ eliminazione del consumo di ⁤ carne (41%),‍ dalla riduzione dei grassi aggiunti (27%) e dall’esclusione ⁣dei prodotti lattiero-caseari (14%). La dottoressa Hana Kahleova, autrice principale ⁣dello studio e direttrice⁢ della ‍ricerca clinica presso il⁤ Physicians Committee for Responsible Medicine, ‍sottolinea ​come questi ⁣risultati sfidino l’efficacia della dieta mediterranea nella gestione del peso e ​nella riduzione ⁤degli AGEs alimentari.

Gli AGEs possono​ essere introdotti nell’organismo attraverso l’alimentazione e ⁢sono generalmente più​ elevati nei prodotti animali rispetto a ⁣quelli vegetali. La cottura ad ⁣alte ⁤temperature in condizioni asciutte , come ⁢la grigliatura, favorisce ⁤notevolmente la formazione di AGEs , specialmente negli ‍alimenti ⁣derivati dagli animali ricchi di grassi. ⁣Livelli elevati ⁤di AGEs nel corpo possono contribuire alla⁣ resistenza all’insulina e al conseguente ‍aumento del peso corporeo ; sono​ inoltre associati a infiammazioni ‌e stress ossidativo che favoriscono lo sviluppo di malattie croniche quali le patologie cardiovascolari e⁣ il diabete tipo 2.

Lo studio rappresentava un’analisi secondaria rispetto a⁣ una precedente ricerca comparativa tra una dieta vegana a basso contenuto⁤ lipidico ed una mediterranea effettuata dallo stesso comitato. I partecipanti erano stati assegnati casualmente ad⁤ uno ⁣dei​ due ⁤regimi alimentari⁢ per 16 settimane: il​ gruppo vegan consumava frutta, verdura, cereali⁣ e legumi; ‌quello mediterraneo includeva anche pesce, latticini a basso contenuto lipidico ed olio extravergine ‍d’oliva. Non erano previsti⁢ limiti ‍calorici per entrambi i gruppi. Dopo un periodo ⁤intermedio durato quattro settimane durante il ‌quale i soggetti ritornavano alla loro alimentazione abituale‍ prima‍ dell’inizio ‌dello studio (“washout”),‍ venivano poi trasferiti al regime opposto per‌ altre 16 settimane.

La ⁣dottoressa Kahleova⁣ conclude evidenziando come sia possibile utilizzare ​”il potere del ​proprio piatto” per perdere peso attraverso una dieta vegana povera in grassi ,‍ ricca in frutta, verdura cereali e ⁣legumi ma poverissima in AGEs: un metodo semplice ed efficace sia per mantenere un ⁤corretto equilibrio ⁤ponderale sia per combattere le malattie croniche.