Troppo bello per essere un METEO vero, quello del refrigerio

Troppo bello per essere un METEO vero, quello del refrigerio

Ahi noi è così, troppo bello per essere vero . La lieve contrazione termica, perché è stata lieve al punto tale che in alcune zone d’Italia s’è percepita pochissimo, sta già terminando. Le condizioni meteo climatiche stanno nuovamente cambiando, un cambiamento in direzione dell’Anticiclone Africano.

In realtà, lo ripetiamo, non è mai andato via ma piuttosto è andato in lieve contrazione a causa della forzante nord atlantica. Forzante che dobbiamo comunque ringraziare perché ci sta dando la possibilità di tirare un po’ il fiato, soprattutto di lasciarsi alle spalle l’afa tremenda dei giorni scorsi.

Ma come detto sarà bene non illudersi, l’afa tornerà in auge molto presto . Quando? Probabilmente già nel fine settimana, tenete conto che il caldo fuori scala dell’ultimo periodo non ha fatto altro che riversare energia termica sul Mediterraneo, che pertanto a certe temperature emette una maggiore quantità di vapore.

Se dovesse proseguire questo andazzo, peraltro sembra proprio destinato a continuare anche ad agosto, le giornate di sofferenza fisica non mancheranno affatto . Dobbiamo farcene una ragione, punto e basta. Inutile sperare in qualcosa che non esiste, piaccia o non piaccia l’Anticiclone Africano è il tema dominante dell’Estate.

Lo è da tempo ormai, troppo tempo… Dal lontano 2003, ovvero da quella famosa Estate che ha sancito la fine di un’epoca e l’inizio dell’era degli effetti del riscaldamento globale. Anche alle nostre latitudini.

Quindi sì, tocca prepararsi a un mese di agosto per niente simpatico . Quindi sì, tocca prepararsi all’Anticiclone Africano costantemente al comando e viste le temperature attese tra la Penisola Iberica e il Nord Africa non siamo per nulla tranquilli. Il meteo del refrigerio è durato troppo poco, a questo punto la speranza è che qualcosa possa cambiare altrimenti saranno davvero dolori.

Dolori per tutti, dolori per tutti coloro che soffrono il caldo esagerato. Perché è bene ricordarlo, quello dei giorni scorsi e dei prossimi non ha nulla a che vedere con la normalità stagionale e col caldo di un tempo.