Un aumento termico marcato e costante quello che sta interessando tutto il nostro Paese. Il gran fresco che ha caratterizzato il mese di giugno sembra quasi già un lontano ricordo eccezion fatte per alcune micro aree che risentono ancora di spifferi più freschi provenienti dai Balcani.
Ma è solo l’antipasto di quello che ci aspetta nei prossimi giorni e soprattutto la prossima settimana quando il caldo sarà purtroppo molto intenso, feroce, specie al Centro-Sud dove si potrebbe registrare la settimana più calda della stagione estiva 2024.
Insomma, l’Anticiclone Africano, la temuta figura estiva che ci fa soffrire è pronto a sbarcare sull’Italia, il Mediterraneo e tutta l’Europa Orientale.
Si vola a 43°C-44°C
Direttamente dal deserto africano la massa d’aria bollente raggiungerà la Penisola con temperature che lieviteranno ulteriormente nei prossimi giorni.
Tant’è che sono attese punte fino a 43°c-44°c tra Puglia, Basilicata e Sicilia. Pura follia anche se nell’attuale era climatica sembra quasi normalità, e così non dovrebbe essere.
E la prossima settimana, come anticipato, potrebbe essere da record. Difatti, il caldo che arriverà nel weekend continuerà a pressare l’Italia almeno fino al 20-22 luglio.
Questo significa che ci aspettano almeno 10 giorni di fornace africana con temperature da record non solo di giorno ma anche di notte quando i valori termici faranno fatica a scendere al di sotto dei 25-28 gradi. Ed ecco le notti tropicali pronte a conquistare l’Italia.
Maltempo furioso nel Centro Europa
E mentre noi sperimenterano giornate bollenti, già dal weekend, sull’Europa centrale la situazione sarà ben diversa. Previsti fenomeni estremi in Olanda, Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Austria.
Ancora una volta, il Paese più colpito dal maltempo sarà proprio la Repubblica Ceca con rischio di tornado, grandine e alluvioni lampo che potrebbero scaricare al suolo più di 200mm di pioggia in pochissime ore.
Cosa aspettarci dopo la settimana di fuoco?
E’ ancora tutto in bilico. Potrebbero intervenire correnti più fresche di matrice atlantica, specie al Centro-Nord mentre, un’altra ipotesi sarebbe quella di vivere ancora giornate con caldo intenso, almeno fino a fine luglio. Speriamo nella prima ipotesi, la più umana.