ESTATE con un METEO da "si salvi chi può"? Non ancora
Torniamo sull’argomento caldo, sia perché di strettissima attualità sia perché essendo Estate è giusto che se ne parli . Al momento, tuttavia, le condizioni meteo climatiche non hanno per nulla rispettato le attese di coloro i quali avevano pronosticato chissà quale tragedia sahariana.
Allora, nei prossimi giorni farà caldo ed è vero . Caldo intenso, forte, fastidioso. Lo sarà soprattutto al Sud e tra le due Isole Maggiori, ma stavolta sarà in grado di propagarsi un po’ ovunque. Le temperature saranno superiori alle medie stagionali, dappertutto e dappertutto crescerà l’afa.
Ma siamo ben distanti dai valori allucinanti dello scorso anno . Siamo ben lontani dai quasi 50°C che si raggiunsero in Sardegna e dagli oltre 45°C che attanagliarono altre numerose località italiane. Magari si potrà andare leggermente oltre 40°C, questo sì, il che chiaramente non è che sia piacevole, ma piano col definirlo caldo record.
L’altro elemento sul quale si ragione è la durata dell’ondata di calore . Già, perché la durata potrebbe fare la differenza, la differenza tra una “normale” sfuriata africana e un lungo periodo asfissiante. Ricordate il 2003? Ecco, bene, quell’anno fu terribile per la durata, non tanto per i picchi termici raggiunti.
Ma stavolta no, non sembra esserci il rischio di un’ondata di calore prolungata . I vari modelli di previsione continuano a sostenere la tesi del cambiamento. Quando? A metà luglio, giorno più giorno meno. Un cambiamento che dovrebbe far scendere le temperature di parecchi gradi, un cambiamento che potrebbe riattivare l’instabilità atmosferica.
Detto che l’argomento cambiamento verrà trattato in apposita sede, vogliamo aggiungere che l’Estate 2024 non è quella dal meteo del “si salvi chi può”. Abbiamo vissuto di peggio, anzi di molto peggio, quindi gridare al lupo al lupo non serve a nulla, non in questo periodo. Anche perché luglio, a quanto pare, ha in programma altri piani.
Piani diversi in termini di caldo e di precipitazioni, perché anche le precipitazioni potrebbero ripresentarsi con forza e potrebbero farlo più presto di quel che si possa pensare. Ma appunto, è argomento che tratteremo in altra sede, indi per cui vi invitiamo a seguire costantemente i nostri aggiornamenti.
