Buone notizie sul fronte AFA: qui il METEO riserverà sorprese

Buone notizie sul fronte AFA: qui il METEO riserverà sorprese

Il caldo sarà meno insopportabile

Quando? Nel corso del weekend. Per quale motivo? Per i motivi, quindi più d’uno, descritti in precedenti approfondimenti. Le condizioni meteo climatiche subiranno un po’ di movimento, non certo un ribaltone o cambio di guardia, ma certamente varierà qualcosa. Sia in termini di temperature che di precipitazioni.

Argomento, lo ripetiamo, del quale s’è già parlato pertanto intendiamo focalizzare l’obbiettivo su un altro aspetto e badate bene, per molti il più importante di tutti. Stiamo parlando dell’umidità relativa, umidità che in questo periodo è cresciuta a dismisura rendendo il caldo insopportabile.

Quando si parla d’afa si parla di caldo umido, quel caldo che non ti fa respirare, quel caldo che diventa ingestibile e insopportabile per molti. Quel caldo che, se non si sta attenti, può causare notevoli problemi, anche di salute.

Ed è per questo che il ricambio dell’aria, se così lo si può definire, va accolto con estremo favore . Perché stiamo parlando di un cambiamento che servirà a farci tirare un po’ il fiato, perché servirà a ripulire l’aria da quella cappa africana che negli ultimi giorni è sempre più incisiva.

Attenzione, non necessariamente dobbiamo pensare al pulviscolo sahariano . La cappa africana è da intendersi come la “subsidenza” generata dalla persistenza di una struttura anticiclonica – in questo caso quella africana – capace di schiacciare al suolo l’aria rendendola ancor più calda.

Per questo e per altri mille motivi c’è da augurarsi che tale ricambio d’aria possa garantirci qualche giorno di tregua e chissà, magari segnare un cambio di passo atmosferico . Tuttavia, giusto dirlo, le proiezioni degli autorevoli centri di calcolo internazionali non sono per nulla incoraggianti: il caldo non è finito.

No, nelle prossime settimane potrebbe picchiar duro, ancora e ancora . Questo, al momento, quel che si evince dalle proiezioni modellistiche. Questo, al momento, quel che si evince da segnali atmosferici inconfutabili. Se poi ci saranno delle sorprese ben vengano, saremo ben lieti di accoglierle a braccia aperte.