Meteo: prepariamoci a picchi record, mezza Italia salirà oltre i 40 gradi

Meteo: prepariamoci a picchi record, mezza Italia salirà oltre i 40 gradi

La fase rovente africana subirà un’ulteriore intensificazione la prossima settimana, quando avremo caldo eccezionale

La strisciata di temporali, in transito sul Nord Italia, non riuscirà a mettere fine alla canicola africana ed il meteo resterà nel segno del grande caldo ancora a lungo . Siamo alle prese con giornate roventi e anche la nuova settimana comincerà con condizioni meteo del tutto invariate.

L’anticiclone subtropicale si rafforzerà nuovamente nel corso della prossima settimana ed avremo addirittura un ulteriore rialzo delle temperature, con anche l’afa che si farà opprimente. L’Italia sarà quindi letteralmente infuocata per molti giorni, con arrivo di aria ancora più bollente di origine sahariana.

Quanto durerà questo caldo? Al momento non si prevede una via d’uscita almeno per tutta la prossima settimana. Solo dal 21-22 Luglio l’anticiclone africano potrebbe cedere grazie ad un cambio di circolazione che potrebbe riportare correnti oceaniche verso l’Italia a spazzare il “Gobbo di Algeri”.

In attesa del refrigerio, dovremo fare i conti con l’ulteriore escalation del caldo . La colonnina di mercurio salirà ancora di qualche grado, tanto che si supereranno i 40 gradi non solo sulle Isole Maggiori, ma anche in varie località interne del Centro-Sud.

Forno africano al massimo regime, poi novità rinfrescanti per la terza decade di Luglio

Tra le città capoluogo indiziate a superare i 40 gradi abbiamo Benevento dove si potrebbero superare i 43 gradi, ma addirittura Firenze e Terni dove il termometro potrebbe toccare picchi di 42 gradi. La fase più acuta del caldo è prevista nei giorni tra il 18 ed il 20 Luglio.

Se questi scenari fossero confermati, ci troveremmo con mezza Italia sopra i 40 gradi, nel senso che in diverse località e città del Centro-Sud si potrebbe toccare la fatidica soglia . Naturalmente in questo frangente potrebbero misurarsi picchi termici da record storico, nonostante le ondate eccezionali degli ultimi anni.

Quest’accentuazione del caldo deriverà da un’ulteriore espansione a nord dell’anticiclone nord-africano , che sposterà il proprio fulcro più a ridosso dell’Italia. Si creerà così una situazione di potente compressione dell’aria verso il suolo, che genererà ulteriore surriscaldamento da schiacciamento verso il basso.

Lo strapotere dell’Anticiclone Africano dovrebbe poi terminare subito dopo il 20 Luglio , almeno in base alle attuali simulazioni dei Centri di Calcolo. Le correnti atlantiche potrebbero appiattire e ricacciare a sud l’anticiclone africano, con ritorno delle temperature verso valori più normali e diciamo sopportabili.