Viaggiatori dello Spazio: beviamo acqua portata dalle comete oscure?

Viaggiatori dello Spazio: beviamo acqua portata dalle comete oscure?

Uno studio condotto dall’Università del Michigan suggerisce che fino al 60% degli oggetti vicini alla Terra potrebbero essere comete oscure , aventi origini presumibilmente nella fascia degli asteroidi situata tra Giove e Marte . Questi oggetti, che mostrano caratteristiche sia degli asteroidi (oggetti rocciosi) sia delle comete (oggetti ghiacciati con chioma e coda), potrebbero contenere ghiaccio nel loro sottosuolo, il quale avrebbe potuto contribuire alla formazione delle riserve idriche terrestri.

Le comete oscure , così definite per la loro mancanza di coma visibile ma con accelerazioni non gravitazionali, rappresentano una categoria particolare di corpi celesti che potrebbero aver giocato un ruolo cruciale nel trasporto di ghiaccio verso il sistema solare interno. Questi oggetti, che non presentano le tipiche caratteristiche visive delle comete, come la coda di polvere e gas, potrebbero aver conservato ghiaccio al di sotto della loro superficie.

Il team di ricerca, guidato dallo studente di astronomia Aster Taylor, ha analizzato sette di queste comete oscure, stimando che una percentuale significativa degli oggetti vicini alla Terra potrebbe appartenere a questa categoria. Il modello dinamico sviluppato dagli studiosi suggerisce che molti di questi oggetti provengono dalla fascia principale degli asteroidi , con particolare riferimento alla fascia interna, dove il ghiaccio potrebbe essere più abbondante di quanto precedentemente ipotizzato.

Il percorso seguito da questi oggetti, come illustrato dallo studio, inizia nella fascia degli asteroidi e, attraverso complesse interazioni dinamiche, li porta a incrociare l’orbita terrestre. Questi oggetti, una volta entrati nella regione interna del sistema solare, possono subire processi di sublimazione del ghiaccio, che contribuiscono alla loro accelerazione non gravitazionale. Questo fenomeno potrebbe anche portare alla frammentazione degli oggetti, generando corpi più piccoli e rapidamente rotanti.

Il caso specifico della cometa oscura 2003 RM è particolarmente interessante: il suo percorso orbitale, che la porta vicino alla Terra e poi esternamente fino a Giove, è simile a quello che ci si aspetterebbe da una cometa della famiglia di Giove, suggerendo che potrebbe essere stata espulsa dalla fascia esterna degli asteroidi.

Queste scoperte aprono nuove prospettive sulla possibile origine dell’acqua sulla Terra e suggeriscono che il trasporto di ghiaccio attraverso comete oscure potrebbe essere un meccanismo significativo per l’arricchimento idrico del nostro pianeta. Tuttavia, rimangono molte domande aperte riguardo alla quantità esatta di ghiaccio trasportato e al suo impatto effettivo sulle riserve idriche terrestri.