La vita oltre la Terra? il telescopio spaziale Webb indaga un sorprendente pianeta ghiacciato vicino

La vita oltre la Terra? il telescopio spaziale Webb indaga un sorprendente pianeta ghiacciato vicino

LHS 1140 b, un esopianeta situato a circa 48 anni luce di distanza nella costellazione di Cetus, orbita una stella nana rossa di massa inferiore a un quinto di quella del Sole. Questo pianeta si trova nella cosiddetta zona abitabile , una regione attorno a una stella dove le temperature permettono l’esistenza di acqua liquida sulla superficie, elemento essenziale per la vita come la conosciamo sulla Terra.

Recenti osservazioni effettuate con il Telescopio Spaziale James Webb (JWST), lanciato nel 2021, hanno fornito nuove e importanti informazioni su LHS 1140 b. Analizzando i dati raccolti dal JWST e integrandoli con quelli ottenuti in precedenza da altri telescopi spaziali come Spitzer, Hubble e TESS, gli scienziati hanno potuto escludere la possibilità che LHS 1140 b sia un mini-Nettuno, ovvero un piccolo gigante gassoso con un’atmosfera ricca di idrogeno. Piuttosto, tutto indica che si tratti di una super-Terra , un pianeta roccioso o ricco d’acqua, più grande della Terra.

Le analisi suggeriscono che LHS 1140 b potrebbe avere un’atmosfera ricca di azoto , simile a quella terrestre, e una composizione che include una significativa quantità di acqua, stimata tra il 10 e il 20% della sua massa. Questo rende LHS 1140 b un candidato ideale per ulteriori studi sulla abitabilità e sulla presenza di oceani liquidi . In particolare, si ipotizza che possa esistere un oceano liquido nel punto sub-stellare del pianeta, ovvero la regione della superficie sempre rivolta verso la stella, simile alla situazione di sincronia tra la Terra e la Luna.

La temperatura superficiale in questo punto potrebbe raggiungere i 20 gradi Celsius, creando un ambiente potenzialmente confortevole per la presenza di acqua liquida. Questo scenario supporta l’ipotesi che LHS 1140 b possa essere un pianeta ghiacciato con un oceano centrale, simile ai modelli di pianeti “palla di neve” con oceani circolari.

Il JWST, con le sue capacità infrarosse avanzate, è uno strumento cruciale per lo studio delle atmosfere dei pianeti distanti, permettendo di identificare elementi come il vapore acqueo, il metano e possibili biosignature . Le osservazioni future con il JWST saranno essenziali per confermare la presenza di azoto e per cercare altri gas nell’atmosfera di LHS 1140 b.

In conclusione, LHS 1140 b emerge come uno dei candidati più promettenti per la ricerca di esopianeti abitabili, grazie alla sua posizione nella zona abitabile, alla possibile presenza di un’atmosfera stabile e alle condizioni favorevoli per l’acqua liquida. Queste caratteristiche lo rendono un obiettivo eccellente per ulteriori indagini e studi futuri sulla sua atmosfera e composizione.