La tossina più pericolosa sulla terra è utilizzata per pratiche mediche: ecco perché

La tossina più pericolosa sulla terra è utilizzata per pratiche mediche: ecco perché

La tossina botulinica è considerata la sostanza più letale conosciuta, con un LD50 di 1 nanogrammo per chilogrammo, il che significa che basterebbero solamente 0,00007 milligrammi per uccidere una persona di 70 chilogrammi. Questa tossina ha la capacità di uccidere ogni essere umano sulla Terra con meno di 2 chilogrammi della sostanza se ingerita.

La tossina botulinica è prodotta dal Clostridium botulinum , un batterio che in condizioni di basso ossigeno può generare diverse tossine. Queste tossine sono particolarmente pericolose perché attaccano il sistema nervoso. Nonostante la loro pericolosità, le tossine possono essere distrutte attraverso l’esposizione a temperature elevate, quindi è cruciale riscaldare bene gli alimenti per prevenire l’intossicazione.

Il botulismo , malattia causata da queste tossine, può manifestarsi in diverse forme. Il botulismo alimentare si verifica quando si ingeriscono cibi contaminati e può portare a paralisi e insufficienza respiratoria. I sintomi includono stanchezza, vertigini e difficoltà nel parlare, con un tasso di mortalità che si aggira tra il 5 e il 10%. Il botulismo infantile colpisce i bambini sotto i 6 mesi che ingeriscono cibi contaminati da spore, come il miele. Il botulismo da ferita si verifica quando le spore del batterio entrano in contatto con ferite aperte, spesso associato all’uso di droghe iniettabili come l’eroina. Infine, il botulismo per inalazione, estremamente raro, può avvenire quando le tossine vengono rilasciate attraverso aerosol.

Nonostante la sua elevata tossicità, la tossina botulinica viene utilizzata in campo medico e cosmetico. Sotto il nome di Botox , questa neurotossina viene impiegata in procedure cosmetiche per ridurre le rughe e trattare alcune condizioni mediche come lo strabismo. Questo uso è iniziato nel 1981 e da allora il trattamento è diventato la procedura cosmetica più diffusa a livello mondiale.

La tossina botulinica si trova più comunemente in cibi in scatola mal conservati, ferite infette e iniezioni cosmetiche, sebbene in quest’ultimo caso le dosi impiegate non siano pericolose. Le spore di C. botulinum sono ubiquitarie, trovandosi nel suolo e nelle acque di fiumi e mari, ma diventano pericolose solo quando trovano un ambiente anaerobico adatto alla loro crescita e alla produzione di tossine.