Cacciatori di pianeti scoprono decine di nuovi mondi strani

Cacciatori di pianeti scoprono decine di nuovi mondi strani

Il catalogo TESS-Keck della NASA, frutto di una collaborazione internazionale di scienziati​ e basato ⁢sull’osservazione attraverso il ‍ Satellite per il Rilevamento di Esopianeti in Transito (TESS) e l’ Osservatorio W.M. Keck a Maunakea, Hawai’i, ha fornito dati⁢ dettagliati sulla massa e la densità di 126⁣ pianeti . Questi dati sono essenziali per comprendere la composizione e la formazione dei ‌pianeti ​oltre ​il ‍nostro sistema solare e sono​ stati ​pubblicati in una recente edizione del The Astrophysical Journal Supplement .

Il catalogo rivela una varietà di tipi di pianeti, inclusi mondi con ambienti estremi e altri che potrebbero teoricamente supportare la vita. Tra i pianeti descritti, alcuni ⁤presentano⁢ orbite particolarmente brevi attorno alle loro stelle, come il‍ pianeta TOI-1798 c , ‌che completa un’orbita in meno di 12 ore e riceve più di 3000 volte la⁣ radiazione che la Terra riceve dal Sole, risultando ⁢estremamente caldo.

La ricerca ha analizzato oltre 13.000 misurazioni di velocità radiale per calcolare le masse di 120 pianeti confermati e sei candidati, distribuiti nel cielo settentrionale. Queste ⁢misurazioni ⁢sono cruciali ‌perché permettono agli astronomi di rilevare i pianeti e apprendere le loro proprietà osservando il “dondolio” delle​ stelle causato dall’attrazione gravitazionale dei pianeti in ⁤orbita. Questo movimento provoca variazioni nel​ colore della luce stellare, simili ⁢all’effetto Doppler osservabile ‌nei ‍suoni.

Il catalogo include anche la scoperta‌ di‌ due nuovi pianeti orbitanti una stella simile al nostro Sole, descritti⁣ in un articolo⁣ correlato. Il primo, denominato TOI-1386 b ,⁢ è un‌ pianeta ⁢di tipo “sub-Saturno” con massa e‌ raggio intermedi tra quelli di Nettuno e Saturno, e completa⁤ un’orbita in 26⁣ giorni.‍ Il secondo,‍ simile per massa a Saturno, impiega 227 giorni per orbitare la stessa stella.

Un ⁢altro articolo del sondaggio descrive un pianeta circa la metà delle dimensioni di Nettuno che orbita la sua stella in soli 19 giorni. Questi ritrovamenti sottolineano quanto sia vario l’universo e quanto unica possa essere la nostra posizione in esso.

La capacità di fare confronti diretti tra⁤ il⁢ nostro sistema⁣ solare e altri sistemi planetari dipende‌ dalla scoperta di stelle di età, dimensione ⁢e massa simili alla nostra. Questo tipo di confronto​ diretto è reso possibile grazie ai dati raccolti ‌e analizzati nei lavori di ricerca presentati.

In definitiva, questo nuovo catalogo rappresenta un contributo significativo alla missione TESS della‍ NASA e aiuta a indagare ⁤se ⁣altri pianeti possano ospitare la vita come la conosciamo. Questo lavoro non solo amplia ⁤la nostra conoscenza degli esopianeti, ma pone anche le basi ⁢per ulteriori indagini sulla loro capacità di supportare forme di vita.