Tempo pazzo?
Il tempo non è pazzo. Il tempo, il meteo, le configurazioni sinottiche sono sempre più acute e pericolose. Tutto quello che è avvenuto al Nord non è frutto della casualità ma di un cambiamento radicale dello schema barico a livello europeo e africano.
Il sud è sotto una pesante cupola anticiclonica mentre il Nord fa i conti con forte maltempo, nubifragi, alluvioni lampo e grandinate. Ancora una volta quindi raccontiamo di un’Italia spaccata in due. Ma qualcosa cambierà nel corso dei prossimi giorni.
Il caldo ha le ore contate
Il grande caldo che ha portato ancora una volta punte anche oltre i 40°C al Sud sta lasciando il nostro Paese. Una massa d’aria particolarmente instabile di matrice scandinava e poi atlantica sta scivolando lungo tutto lo stivale portandoci un crollo delle temperature e molti temporal
i. Purtroppo anche in questa fase saranno possibili forti fenomeni temporaleschi accompagnati da grandine di grosse dimensioni.
Temporali e grandine
E la paura di questa estate era proprio questa: quella di vivere fasi instabili particolarmente violente col rischio di ingenti danni da Nord a Sud. In particolare, un nocciolo freddo riuscirà a “bucare” l’Anticiclone Africano determinando un crollo di pressione notevole.
Lo scarto termico sarà importante e con un suolo così caldo avere fenomeni violenti non è certo una fantasia. E’ chiaro quindi, alla luce degli ultimi aggiornamenti fisico-modellistici che iIl tempo continuerà a mantenersi ancora piuttosto instabile grazie anche ad un secondo impulso previsto tra martedì 2 e la giornata di mercoledì 3 luglio con il rischio ancora di forti rovesci temporaleschi questa su buona parte del Centro Nord. Particolare attenzione rivolta alla Puglia e la Campania.
Gran fresco a metà settimana
Passeremo dunque da temperature oltre la norma a valori addirittura al di sotto. Poi? Ci aspetta una fase tranquilla e meno rovente. Già da giovedì 4 luglio tornerà a farsi vedere l’oramai sempre più raro anticiclone delle Azzorre che riuscirà a sostituire, in questa prima settimana di luglio il suo collega africano.
Questo significa che si va verso un weekend più stabile con temperature nella norma. Ed è proprio il caso di dirlo: finalmente un pò di normalità in un epoca in cui i record cadono come birilli.