Un cambio di circolazione è ormai imminente con meteo finalmente estivo per l’arrivo del primo grande caldo della stagione. Il lungo periodo instabile, che ha caratterizzato le ultime settimane, è quindi agli sgoccioli, con l’anticiclone africano pronto a ricomparire dopo una lunga assenza.
Il passaggio sarà brusco e ci proietterà all’improvviso in uno scenario da piena Estate. La pressione atmosferica dovrebbe aumentare nel Mediterraneo centrale già a metà settimana, il che contribuirà a ridurre notevolmente l’instabilità su tutto il nostro Paese, con temperature in risalita.
La rimonta dell’alta pressione si farà via via più decisa e chiuderà così la porta ad ulteriori interferenze d’aria fresca in quota. Dopo metà settimana ci sarà il richiamo, a supporto dell’anticiclone, di un contributo caldo subtropicale. Questa risalita calda sarà innescata da una falla depressionaria sull’Atlantico Portoghese.
Andremo così incontro alla prima fiammata africana della stagione con apice previsto nel weekend dell’8-9 Giugno. Ormai non ci sono dubbi riguardo quest’andamento, così come anche sul fatto che il caldo non persisterà. Questa tendenza era stata indicata dai Centri Meteo da diversi giorni, per poi essere confermata.
Centro-Sud nel forno, ma ingresso di temporali forti al Nord
Le zone più colpite saranno sicuramente quelle del Centro-Sud Italia, dove l’onda calda tenderà a perdurare più a lungo. Diverso il discorso per il Nord Italia, che si troverà un po’ più ai margini e risentirà del successivo cambiamento legato all’avanzata da ovest della saccatura atlantica.
Che temperature raggiungeremo? In base alle ultime indicazioni, i picchi più elevati si potrebbero misurare tra sabato e domenica sulle zone interne delle due Isole Maggiori, dove localmente si potrebbero sfiorare i 40 gradi. Il caldo sarà intenso anche sul resto del Sud, più attenuato al Centro e modesto sul Nord Italia.
Nel corso del weekend è atteso un peggioramento a suon di temporali proprio al Settentrione, con fenomeni intensi che potranno dilagare anche in Val Padana. L’accumulo di calore dei giorni precedenti fornirà la giusta energia ed esalterà i contrasti, favorendo il rischio di temporali anche violenti.
Nella prossima settimana l’Italia sarà probabilmente contesa fra l’anticiclone africano e le correnti atlantiche, a conferma di un’Estate ancora in affanno. Il Nord resterà quindi esposto ad ulteriori temporali in un contesto poco estivo, mentre il Sud resterà sotto tiro dei flussi africani.