RIECCO l'Anticiclone AFRICANO, paure meteo fondate
• Due gradi sopra la media non sono pochi
L’ Anticiclone Africano è in arrivo, e sarà fondamentale prepararsi al cambiamento delle condizioni meteorologiche . Questo mutamento è ormai prossimo, poiché nel fine settimana saremo sotto l’influenza dell’ Alta Pressione .
Chi, se non l’Anticiclone Africano, può far salire le temperature? L’estate è ormai sinonimo di caldo intenso di origine sahariana. Non serve lamentarsi o sperare in un cambiamento; l’ Anticiclone delle Azzorre è ormai un ricordo lontano.
Le previsioni a lungo termine indicano una certa dinamicità, ma le fasi anticicloniche saranno dominate da influenze africane , con temperature elevate e anomalie termiche persistenti. Potremmo anche assistere a nuovi record di temperatura.
Non si tratta di rassegnazione, ma di accettazione della realtà . Da anni osserviamo queste situazioni, e ciò che una volta era considerato un’eccezione è ora la norma. L’eccezione sarebbe il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre.
Non c’è altro da aggiungere sulle condizioni meteo . L’Anticiclone Africano, il più temuto, è in arrivo. È lo stesso che l’anno scorso ci ha fatto soffrire, e che negli ultimi decenni ha portato le temperature a livelli estremi.
Non resta che attendere la fine dell’estate per vedere se quest’anno raggiungeremo i 50°C . Un anno fa, a luglio 2023, ci siamo andati molto vicini. Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi. Noi saremo qui, insieme a voi, a vivere un’altra estate rovente.
Due gradi sopra la media non sono pochi
Si prevedono temperature fino a 2°C sopra la media su quasi tutte le zone interne italiane, con anomalie ancora più significative nella Pianura Padana e nelle zone interne del Centro Italia. Anche nel mese di maggio, si potrebbero verificare brevi ondate di calore, con temperature estreme che potrebbero raggiungere i 40°C nelle regioni meridionali, sebbene in modo isolato. È importante sottolineare che tali eventi estremi non sono attesi in modo diffuso e sarebbero evidenziati nelle previsioni.
Pochi temporali ma violenti
Le previsioni indicano inoltre un andamento stagionale caratterizzato da una bassa frequenza di fenomeni temporaleschi, ma quando si verificano, questi potrebbero essere più intensi del solito, con nubifragi, grandinate e trombe d’aria che potrebbero causare danni significativi.
