Meteo: segnate questa data, il caldo peggiore arriverà di botto a sorpresa
L’anticiclone africano non riesce ancora ad affermarsi, ma nella prossima settimana arriverà il caldo feroce sahariano
In questa prima parte di Giugno il caldo rovente ha risparmiato l’Italia, con meteo spesso instabile soprattutto sulle regioni settentrionali . La causa deriva da un vasto lago depressionario, alimentato da aria fresca, che imperversa sull’Europa Centro-Occidentale.
L’Italia risulta coinvolta solo in parte, ma questa presenza depressionaria in piena Europa, così atipica per il periodo, impedisce le rimonte dell’anticiclone subtropicale. In generale, in questo periodo le prime grandi fiammate sahariane avevano già coinvolto l’Italia tutta e non solo il Meridione come avvenuto quest’anno.
Le ultime proiezioni indicano però un cambio di scenario a favore dell’esplosione della grande estate. Questo cambiamento dovrebbe anticipare i tempi. La tendenza per la seconda parte del mese sembra favorevole a uno stravolgimento con il Mediterraneo che potrebbe finire nella fornace sahariana.
Facciamo ordine. Già dal weekend del 15-16 Giugno l’anticiclone africano tornerà a fare capolino , ma dovrà ancora fare i conti con ulteriori infiltrazioni d’aria fresca ed instabili che ne limiteranno gli effetti. Avremo ancora un’Italia spaccata in due, tra temporali su parte del Nord e caldo al Sud, senza troppi eccessi.
Le temperature si potrebbero impennare sino a punte di 37-38 gradi soprattutto tra Puglia e Sicilia , ma non avremo ancora i famigerati 40 gradi. Questo è lo scenario che ci attende tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, poi subito dopo l’Estate potrebbe fare decisamente sul serio.
Caldo feroce in arrivo verso il 20 Giugno
A partire dal 18 Giugno avremo una netta avanzata dell’anticiclone subsahariano secondo gli ultimi aggiornamenti confermati dal Centro Meteo Europeo. Questa rimonta d’aria rovente scaturirà a seguito dell’affondo della saccatura nord-atlantica stavolta più ad ovest verso la Penisola Iberica.
Nel caso in cui questo scenario fosse confermato, potremmo andare incontro alla prima feroce ondata di caldo di una certa persistenza e non solo intensità , con massimi effetti al Centro-Sud. Le temperature, in alcune località, potrebbero toccare o superare la soglia dei 40 gradi per la prima volta quest’anno.
La lingua d’aria rovente sahariana parrebbe in grado di spingersi verso tutta Italia, anche se il Nord potrebbe risultare sfiorato da qualche spiffero d’aria fresca e instabile. Basterà quindi pochissimo per scatenare la formazione di pericolosi temporali , con l’accumulo di caldo e umidità nei bassi strati.
