Meteo: nube di polveri del Sahara pronta ad avvolgere l’Italia, gli effetti
Tutto è pronto per l’arrivo del pulviscolo sahariano che toglierà l’azzurro del cielo per renderlo lattiginoso
Sole e caldo opprimente caratterizzeranno il meteo dei prossimi giorni, ma non solo. Un grosso carico di sabbia dal Sahara sarà traghettato verso il Mediterraneo dalla risalita dell’anticiclone africano . In tal modo il cielo apparirà più sporco e perderà la sua tipica tonalità azzurra.
La risalita di questi polveri sahariane in atmosfera sarà inevitabilmente scatenata dai venti che solleveranno il pulviscolo in quota. Le correnti in quota, di provenienza meridionale o sud-occidentale, faranno in modo che l’Italia sia investita in pieno dalle polveri del deserto.
Le cosiddette minuscole particelle di pulviscolo viaggeranno sospese in atmosfera raggiungendo non solo l’Italia, ma anche molte nazioni d’Europa data l’espansione notevole della circolazione di venti da sud. La nube sahariana raggiungerà infatti gran parte del Centro Europa e poi i paesi dell’est del Continente.
La concentrazione massima di pulviscolo sahariano sull’Italia coinciderà più o meno con il picco dell’ondata di calore , prevista tra giovedì 20 e venerdì 21 Giugno. I cieli inizieranno a sporcarsi a partire da martedì ad iniziare dalle due Isole Maggiori, poi la sabbia risalirà sul resto della Penisola.
Pulviscolo sahariano spazzato via nel prossimo weekend
In alcuni casi queste polveri sahariane renderanno il cielo non solo lattiginoso, ma persino giallastro . Da un lato il pulviscolo, assieme ad eventuali nubi alte stratiformi, limiterà in parte la radiazione solare e questo potrebbe essere un fattore frenante rispetto al raggiungimento di picchi termici molto elevati.
Come già detto, la concentrazione massima di polveri sahariane si realizzerà nella seconda parte della settimana e riguarderà tutta l’Italia. In questo frangente sono attese precipitazioni temporalesche al Nord, con la pioggia che sarà quindi intrisa di sabbia sahariana e sporcherà le superfici.
Fino a quando durerà la presenza di sabbia sahariana? Probabilmente solo nel corso del prossimo weekend i cieli si dovrebbero in buona parte ripulire , in previsione di un cambio di circolazione con le correnti meridionali che lasceranno spazio a venti occidentali.
L’arrivo di polvere dal Sahara non è certo una novità, ma anzi è molto frequente e sembra in crescita come conseguenza dei cambiamenti climatici. Il fenomeno può verificarsi in tutte le stagioni, pur essendo mediamente più frequente in Autunno e in Primavera.
