Meteo: dal caldo infuocato al refrigerio a suon di temporali e grandine

Meteo: dal caldo infuocato al refrigerio a suon di temporali e grandine

Imminente fiammata di calore dal Sahara con picchi oltre i 40 gradi, ma i temporali torneranno prima del previsto

La lunga fase di meteo instabile sta cedendo il passo alla vera Estate. Il caldo intenso finora ci ha risparmiato, ma è tempo di sperimentare i primi 40 gradi della stagion e che si potranno toccare e superare in alcune regioni. Tutto sta per cambiare, con l’anticiclone africano pronto ad imporsi.

Il cambio di circolazione sarà favorito dal sistema depressionario che sta mettendo radici sulla Penisola Iberica . La rimonta del promontorio anticiclonico sbarrerà la strada alle perturbazioni e traghetterà una lingua di caldo sahariano, stavolta in grado di coinvolgerà tutta Italia.

La massa d’aria rovente sta raggiungendo la Sardegna, per poi risalire sul resto della Penisola da martedì 18. La fase acuta del caldo si attende attorno a metà settimana su gran parte dell’Italia Centro-Meridionale , quando raggiungeremo punte oltre i 40 gradi in molte località e occasionalmente sino a 42-43 gradi .

Il picco di calore è previsto attorno al 20-21 Giugno, quindi a cavallo fra giovedì e venerdì, in perfetta coincidenza con il Solstizio d’Estate. Diversamente da quanto avvenuto finora, in questo caso anche le regioni del Nord saranno avvolte dalla canicola e avremo la prima afa opprimente della stagione.

Temporali al Nord anticiperanno i tempi, poi calo termico su tutta Italia

Il Nord Italia sarà però la prima zona a risentire del cedimento dell’anticiclone africano, determinato da crescenti infiltrazioni di correnti umide sud-occidentali. Questa ondata di caldo, pur così intensa, parrebbe durare meno del previsto , con un certo refrigerio entro la fine della settimana su tutta Italia.

Un primo fronte instabile porterà giovedì già temporali su parte del Nord-Ovest comprese le pianure pedemontane, mentre venerdì una sferzata temporalesca riguarderà probabilmente tutta la fascia alpina e prealpina , localmente anche le pianure del Po.

Visti i contrasti termici, basterà poco per scatenare la formazione di temporali pericolosi e di forte intensità a causa del grande accumulo di caldo e umidità sul catino padano. La coda di questo fronte instabile potrebbe lambire anche parte del Centro Italia nella giornata di sabato 22.

In generale, nel prossimo weekend la grande fiammata di caldo dovrebbe smorzarsi su gran parte d’Italia. Correnti più fresche interromperanno la canicola prima al Centro e poi al Sud Italia. Il calo termico riporterà le temperature su valori più tipici del periodo. Il caldo persisterà, ma più moderato e senza eccessi.