(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di maltempo continua a colpire l’Italia, causando condizioni meteo avverse in molte regioni. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso diverse allerte meteo per il 26 giugno 2024, classificando il territorio in zone a rischio. Lombardia e Emilia-Romagna sono sotto allerta arancione, mentre altre regioni sono in allerta gialla. Ecco la situazione nel dettaglio.
Allerta arancione: Emilia-Romagna e Lombardia
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo arancione per rischio idraulico e idrogeologico nelle seguenti zone:
Emilia-Romagna:
- Montagna emiliana centrale
- Pianura reggiana
- Pianura modenese
- Bassa collina piacentino-parmense
- Pianura reggiana di Po
- Collina emiliana centrale
- Pianura piacentino-parmense
Lombardia:
- Bassa pianura orientale
In Emilia-Romagna, le aree più critiche includono la Montagna emiliana centrale e la Collina emiliana centrale, con rischi elevati di esondazioni e frane. In particolare, i fiumi Secchia, Enza e Panaro sono sotto stretta osservazione per il loro potenziale di piena.
Allerta gialla: altre regioni d’Italia
Il 26 giugno sarà caratterizzato da piogge e rovesci diffusi, con un’allerta meteo gialla per rischio temporali e idraulico in diverse regioni:
Abruzzo:
- Bacini Tordino Vomano
- Bacino dell’Aterno
- Marsica
- Bacino del Pescara
- Bacino Alto del Sangro
- Bacino Basso del Sangro
Lombardia:
- Alta pianura orientale
- Pianura centrale
- Laghi e Prealpi orientali
- Orobie bergamasche
- Bassa pianura orientale
- Bassa pianura centro-orientale
Marche e Molise:
- Frentani – Sannio – Matese
- Alto Volturno – Medio Sangro
- Litoranea
Puglia:
- Basso Fortore
- Gargano e Tremiti
- Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle
- Sub-Appennino Dauno
Veneto:
- Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone
- Livenza, Lemene e Tagliamento
- Adige-Garda e monti Lessini
- Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone
- Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige
- Piave pedemontano
- Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna
Situazione critica in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna, la situazione dei fiumi è particolarmente preoccupante. Le intense precipitazioni hanno causato accumuli significativi: 130 mm nel bacino dell’Enza, 125 mm nel Parma, 120 mm nel Crostolo e 113 mm nel Secchia, con picchi fino a 190 mm. In alcune zone della provincia di Reggio Emilia, le strade sono state chiuse per frane e allagamenti. Nel comune di Carpineti, sono caduti 172 mm di pioggia in 24 ore.
Allerta arancione in Sardegna
Alcune zone sono in allerta arancione, mentre altre sono sotto allerta gialla.
Situazione in Piemonte e Toscana
In Piemonte, nella Valle Gesso, diverse persone sono rimaste isolate a causa del maltempo. Il soccorso alpino e speleologico regionale ha invitato la popolazione a rimanere presso le strutture. In Toscana, a Pistoia, gli allagamenti hanno causato la chiusura temporanea del sottopasso di Porta Nuova.
Previsioni per le prossime ore
Le previsioni indicano che nelle prossime ore sono attesi temporali intensi, con potenziali effetti dannosi, soprattutto nel settore centrale dell’Emilia-Romagna. Si prevedono miglioramenti dalla serata, ma rimane l’allerta per la propagazione delle piene dei fiumi. (METEOGIORNALE.IT)

