Nella città di Date, situata nella prefettura di Fukushima, il termometro ha toccato i 35,2 gradi Celsius intorno alle 13:55, mentre nel quartiere di Nerima a Tokyo, la temperatura è salita a 30,2 gradi Celsius alle 12:50.
Nella città di Fukushima, vicino a Date, il Wet Bulb Globe Temperature (WBGT), un indice che combina il calore e l’umidità per misurare le condizioni di stress termico sugli esseri umani, è stato di 27,5 gradi Celsius alle 11:00, poco al di sotto del livello di “severe warning” del Ministero dell’Ambiente, che consiglia di evitare esercizi fisici intensi.
A Nerima, il WBGT ha raggiunto il picco di 27,2 gradi Celsius alle 13:00, secondo i dati del Ministero dell’Ambiente. Era da sei anni che il Paese non registrava la sua prima giornata estremamente calda dell’anno a metà giugno o successivamente, come riferito dalla Japan Weather Association. L’anno scorso, il primo giorno estremamente caldo è stato osservato a Ibigawa, nella prefettura di Gifu, il 17 maggio.
Il termine mōshobi, o giornate estremamente calde, viene utilizzato dall’Agenzia Meteorologica per descrivere giorni in cui la temperatura supera i 35 gradi Celsius. Si prevede che il caldo severo continui giovedì e venerdì, con temperature che dovrebbero superare i 30 gradi Celsius in molte aree del paese, con possibili temperature superiori ai 35 gradi Celsius in alcune zone interne, e un WBGT previsto tra 25 e 28 gradi Celsius.
Secondo l’Agenzia Meteorologica, il Giappone è altamente probabile che soffrirà un’altra estate torrida quest’anno, dopo aver registrato la estate più calda mai registrata nel 2023.
Le temperature medie dovrebbero aumentare in tutto il paese da giugno ad agosto, con un potenziale aumento del caldo paragonabile a quello dell’estate scorsa, con agosto previsto particolarmente caldo.
Le ondate di calore sono rese più intense e più probabili dai cambiamenti climatici, causati principalmente dalla combustione di combustibili fossili. Per prevenire meglio i colpi di calore, le autorità esortano le persone a controllare i loro condizionatori d’aria, abituarsi gradualmente al calore e evitare di uscire quando non necessario.