CALDO sì, ma cosa s'intende? Quello del METEO anomalo oppure no? Scopriamolo

CALDO sì, ma cosa s'intende? Quello del METEO anomalo oppure no? Scopriamolo

Negli ultimi anni, diciamo pure nel corso degli ultimi decenni, la percezione del caldo è mutata. Un cambiamento che, evidentemente, dipende da condizioni meteo climatiche – soprattutto climatiche – sempre più anomale.

Un tempo si parlava di caldo associando la percezione termica di certe temperature estive all’Anticiclone delle Azzorre . Il mite Anticiclone delle Azzorre, sì proprio lui, proprio quella struttura anticiclonica letteralmente sparita. O forse trasformatasi nel tempo in qualcosa di diverso…

Fatto sta che la percezione del caldo è cambiata ed è cambiata a causa degli eccessi termici sempre più frequenti. Eccessi talvolta spaventosi, eccessi che ormai sono entrati a far parte delle nostre giornate. Quasi costantemente.

Inutile girarci attorno, l’Anticiclone Africano ha modificato – forse per sempre – il concetto di caldo . Sapete qual è la cosa più preoccupante? Che la percezione, pur essendo assolutamente soggettiva, è cambiata per tutti. Sì, proprio così, ciò che prima poteva essere caldo per qualcuno e per altri no, ai giorni nostri lo è per tutti.

Che significa? Sfidiamo qualcuno a sostenere che 40°C non è caldo… Sui 30°C si potrebbe discutere, ma sui 40° non crediamo possano esserci discussioni.

Per carità, c’è chi riesce a sopportare meglio certe temperature, ma 40°C è pur sempre caldo . Anzi, molto, troppo caldo. Per non parlare degli oltre 40°C sempre più frequenti, o magari dei quasi 50°C toccati l’Estate scorsa . Ecco, su tali valori le discussioni – come si dice in gergo – stanno a zero.

Ma fa nulla, tanto dobbiamo conviverci, per forza di cose . Pretendere che la situazione cambi da un giorno all’altro non è possibile e chissà se un giorno potremo parlare di un ritorno al clima del passato. Magari le prossime generazioni, magari no, la risposta l’avranno i posteri.