CALDO anomalo: termine meteo corretto anche ora? Scopriamolo
Beh, dipende dai punti di vista. O forse no...
Allora, quando si ha a che fare con l’Anticiclone Africano si sente parlare di “caldo anomalo”. Ma il quesito è: giusto parlare di caldo anche ad aprile? O magari a marzo? O magari a dicembre? Dipende dal significato meteo che vogliamo attribuirgli.
Diciamo che secondo noi non è sbagliato . In primis perché rende l’idea, ossia rappresenta una condizioni meteo climatica ben chiara, quella condizioni meteo climatica ormai associata immediatamente alla presenza dell’Anticiclone Africano. Ma non è sbagliato anche per via degli eccessi termici allucinanti…
Basti pensare, senza andare troppo lontano, che appena qualche giorno fa le temperature hanno fatto registrare punte di oltre 30°C in varie zone d’Italia . Addirittura quasi 35°C in Sicilia. Se non è caldo anomalo questo allora qual è?
Poi sì, siamo pur sempre ad aprile e c’è chi sostiene – in parte giustamente – che sarebbe più corretto parlare di “clima eccessivamente mite”, tuttavia ricordiamoci che oltre 30°C non possiamo limitarci a tale definizione. Tale definizione andrebbe certamente stretta, il clima mite è altra roba.
Il clima mite è quello oltre 20°C, quello gradevole della Primavera, quello che non ci fa sudare. Se sudiamo, a prescindere dalla soggettività, un motivo ci sarà no?
Si potrebbe obbiettare, infine, che il caldo è una percezione termica del nostro organismo ed è vero . Ma tale percezione è evidente che dipenda dall’aspetto termico non soltanto del nostro organismo, ma anche e soprattutto dalle temperature dell’ambiente che ci circonda. Ed è per questo motivo che parlare di caldo anomalo con oltre 30°C ci sembra più che corretto. Oltre che normale.
Caldo anomalo che sta per tornare, caldo anomalo che si ripresenterà nei prossimi giorni e fidatevi, ne sentiremo parlare ancor di più perché stavolta prenderà piede ovunque. Anche nelle regioni settentrionali.
