APRILE o GENNAIO? Quando il meteo sa di beffa
• Ci dobbiamo stupire? No perché in realtà ce lo aspettavamo già
• Le caratteristiche sono davvero invernali
• Una seconda metà di Aprile che pare quasi invernale!
Il passaggio da condizioni meteo estive a quelle invernali non è un fenomeno semplice da comprendere, soprattutto per chi non è esperto nel settore. Tuttavia, esiste una spiegazione scientifica che risiede nelle insite caratteristiche del periodo.
Stiamo parlando del nel naturale processo di smantellamento del Vortice Polare . Questo evento, che di solito si verifica nel mese di aprile, può avvenire in due modi: in maniera tranquilla o turbolenta. Quest’anno, come anticipato settimane fa, il processo è avvenuto in modo turbolento.
Ci dobbiamo stupire? No perché in realtà ce lo aspettavamo già
Non dobbiamo quindi sorprenderci di una configurazione barica tipicamente invernale, con l’Alta Pressione che si sposta verso nord e il freddo che si dirige verso sud. Stiamo parlando di un freddo intenso, proveniente direttamente dal Circolo Polare Artico, che potrebbe portare a un calo delle temperature di oltre 15°C rispetto ai valori africani registrati a inizio mese. Si tratta di un vero e proprio tracollo termico.
Le caratteristiche sono davvero invernali
La situazione meteo che ci apprestiamo a vivere avrà caratteristiche simili a quelle degli inverni più rigidi, tipici dei mesi di gennaio o febbraio, ma con isoterme da primavera inoltrata. Non dovremmo quindi stupirci se assisteremo a nevicate a quote insolitamente basse, come in collina.
Questo tipo di scenario, sebbene possa sembrare insolito, è in realtà più normale del caldo estremo che abbiamo sperimentato di recente. Ciò che è anormale è la rapidità con cui si passa da un estremo all’altro, un aspetto che dovrebbe indurre a riflessioni approfondite.
Una seconda metà di Aprile che pare quasi invernale!
In conclusione, ci troviamo di fronte a una seconda metà di aprile che sembra più simile a un mese di gennaio, nonostante ci troviamo in piena Primavera. Rimarchiamo il fatto che non dobbiamo stupirci molto, poiché c’erano le condizioni atmosferiche affinché una seconda metà del mese di aprile fosse stata più fredda o molto più fredda della media.
