La Liguria affronta una situazione meteo particolarmente severa, con un drastico calo delle temperature e venti che raggiungono i 80 km/h, mentre le nevicate hanno depositato fino a 50 cm di neve in alcune zone di alta montagna. La chiusura dell’allerta gialla è stata confermata da Arpal alle 15 di oggi, lunedì 22 aprile, per le zone C, D ed E della regione.
Durante il pomeriggio di oggi, si osservano precipitazioni sparse sui versanti padani, che potrebbero interessare anche le principali autostrade come la A7, la A26 e la A6, portando lievi spolverate di neve. Tuttavia, si prevede un attenuarsi di questi fenomeni verso il tardo pomeriggio, seguito da una riattivazione delle precipitazioni nella notte, particolarmente nelle zone interne centrali della regione (zone E e D), dove sono attese spolverate nevose, ma senza accumuli rilevanti.
La scorsa notte ha visto notevoli accumuli di neve nelle zone di allerta, con quantità che hanno raggiunto i 50 cm al Passo del Rastrello e 40 cm a Rocca D’Aveto. Le temperature, decisamente inferiori alla media stagionale, sono scese sotto lo zero in quasi tutte le località dell’entroterra e hanno toccato valori prossimi allo zero anche sulla costa.
Secondo l’aggiornamento meteo emesso oggi da Arpal, la circolazione depressionaria proveniente dal nord Europa continua a portare deboli nevicate sulle zone D ed E, con possibile coinvolgimento delle autostrade, e nell’interno delle zone A e B con quota neve intorno ai 600-800 metri. Si osservano nevicate localmente moderate sopra gli 800-1000 metri su C fino al primo pomeriggio. I venti, di direzione settentrionale, soffiano a burrasca (60-70 km/h) su A e B, e rimangono forti (50-60 km/h) su C, D ed E, causando un disagio fisiologico diffuso a causa del freddo.
Per domani, martedì 23 aprile, sono previste locali precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, specie sulla zona C, di intensità fino a moderata. Durante la notte, si attende una nuova ondata di deboli precipitazioni nevose sulle zone D e sulla parte occidentale di E oltre i 600-800 metri. Anche le autostrade potrebbero essere interessate da deboli spolverate nevose. I venti settentrionali saranno ancora forti (50-60 km/h su A e B), ma in attenuazione nel corso del pomeriggio, mantenendo il disagio fisiologico per il freddo persistente fino alle prime ore della mattina.
Per mercoledì 24 aprile non sono segnalate particolarità meteo rilevanti. I dati termici registrano una minima notturna di -5,9 gradi a Poggio Fearza, nel comune di Montegrosso Pian Latte; mentre il valore più alto registrato finora, alle 11:57, è di 15,5 gradi nel comune di Dolcedo. Queste condizioni meteo estreme richiedono attenzione e prudenza, soprattutto per chi si trova a viaggiare o a lavorare all’aperto nelle aree interessate.
