Sta per succedere di tutto: quando il METEO stupisce ancora

Sta per succedere di tutto: quando il METEO stupisce ancora

Se c'erano dubbi verranno fugati

Ebbene sì, c’eravamo un po’ assopiti ma l’imminente Primavera sta per risvegliarci dal lungo sonno invernale. Il torpore di una stagione praticamente assente sta per finire, le condizioni meteo climatiche saranno in grado di stupire ancora.

D’altronde lo sappiamo, la Primavera è stagione di forti contrasti termici, a maggior ragione quando si arriva da un lungo periodo anticiclonico . O meglio, a maggior ragione quando si arriva da un lungo periodo mite, per non dire addirittura caldo. Ma questi sono discorsi che abbiamo già affrontato e che rischiano di annoiarvi.

Dobbiamo per forza di cose parlare del cambiamento, un vero e proprio ribaltone che sta già avvenendo e che rischia di ripercuotersi pesantemente sui primi vagiti primaverili. Sì, perché come si suol dire “una perturbazione tira l’altra”, soprattutto nel momento in cui non v’è più un Vortice Polare capace di mettere a tacere gli assalti ciclonici.

Vortice Polare che sta andando incontro al naturale decadimento primaverile , potrà esserci ancora qualche sussulto ma non di certo tutta quella vigoria che per gran parte dell’Inverno ha rispedito al mittente le velleità artiche e quant’altro.

Ragion per cui possiamo guarda al futuro con discreto ottimismo, nella speranza che la drammatica siccità invernale possa ben presto diventare uno spiacevole ricordo . Ovvio, l’altra speranza è che non venga giù un finimondo di pioggia perché altrimenti saranno dolori. Speriamo possa piovere decentemente, costantemente e senza eccessi.

Le premesse, lo ripetiamo, sono ottime. Per poi un conto è la carta, un conto è la realtà dei fatti. L’Inverno, negli ultimi anni, ci sta insegnando che anche a fronte di ottime premesse il condizionale è sempre d’obbligo. Soprattutto da quando l’Anticiclone Africano è diventato il nostro compagno di viaggio.

Gradito o meno dipende dai punti di vista, è innegabile tuttavia che stia facendo più danni che altro . Se così non fosse non si parlerebbe di siccità e del rischio di prematuri cicloni mediterranei. Ma questo è il meteo dell’epoca moderna, un meteo ancora capace di stupire.