Meteo: incredibile nuovo voltafaccia, l’Inverno ricacciato indietro
Dopo un weekend di maltempo e di ritorno alla normalità, salta l’ipotesi del raffreddamento della prossima settimana
Puntuale come nelle attese, un fronte perturbato atlantico sta causando un deciso cambiamento meteo sull’Italia. Tornano la pioggia e la neve in montagna e di questi tempi è già tantissimo , dopo una lunga parentesi di alta pressione e clima eccessivamente mite nel cuore dell’Inverno.
Il ritorno della pioggia abbondante, dopo settimane di gran secco, rappresenta quanto più serve in questo momento , alla luce della siccità di cui stavamo iniziando a parlare. Inoltre questa perturbazione avrà il merito di spazzare l’aria cattiva piena di inquinanti che si era accumulata nei bassi strati.
Dopo questa ondata di maltempo, trapelava la possibilità sempre più concreta di un crescente clima invernale nel corso della prossima settimana, derivante dall’afflusso d’aria fredda dall’Europa Centro-Orientale. C’è invece un cambio di rotta a tal riguardo e il freddo previsto perde completamente quota.
Non era previsto a dire il vero nulla di eclatante in fatto di freddo, ma almeno semplicemente un clima più consono all’Inverno per via di una retrogressione fredda che era prevista per metà settimana. Visto il pessimo andamento di quest’Inverno, non c’è da sorprendersi troppo di questa totale marcia indietro .
Torna il mite Anticiclone, ma in un contesto più dinamico
Cosa dobbiamo attenderci? A quanto pare l’alta pressione tornerà ad affacciarsi decisa subito dopo inizio settimana , accompagnata da un apporto subtropicale in quota che punterà con decisione il Mediterraneo Centrale nei giorni di metà settimana, tra il 14 ed il 15 Febbraio.
In poche parole, ci attendiamo quindi il ritorno rapido a condizioni di stabilità, con temperature in rapida risalita. La maggiore ingerenza anticiclonica verso la nostra Penisola respingerà verso est il nucleo d’aria fredda, che non sarà in grado di riversarsi sulle nostre regioni, a parte forse lambire appena l’estremo Sud.
L’unica buona notizia è che si tratterà di un promontorio anticiclonico dinamico e questo significa che non dovrebbe durare tanto e non ci saranno probabilmente situazioni di blocco. L’onda anticiclonica risulterà attivata da una saccatura atlantica che, dopo metà settimana, dovrebbe sfondare verso l’Italia.
Da venerdì 16 e per il weekend del 17/18 Febbraio dovremmo così andare incontro verso un nuovo peggioramento a partire dal Centro-Nord, con ritorno di pioggia e neve in montagna sulle Alpi. Di questi tempi bisogna accontentarsi, mentre l’Inverno volge inesorabilmente verso il suo tratto finale.
