Meteo: pericolo di alluvioni nelle aree affette da siccità
• Arrivo di perturbazioni atlantiche
• Febbraio e inizio Marzo con troppa pioggia: da un estremo all’altro!
Arrivo di perturbazioni atlantiche
L’Italia si prepara ad affrontare una settimana di condizioni meteorologiche estremamente avverse , che segneranno la fine di un periodo di siccità e temperature insolitamente alte. L’arrivo di una serie di perturbazioni di origine atlantica porterà un cambiamento significativo nel clima del Paese .
Se da un lato questo fenomeno è atteso con favore per rispondere alla necessità di acqua del territorio, dall’altro si accompagnano preoccupazioni per il pericolo di piogge torrenziali e potenziali eventi alluvionali.
Il maltempo si manifesterà con l’inizio della nuova settimana, a seguito dell’intensificarsi di una vasta area di bassa pressione umida e instabile proveniente dall’Atlantico , che, posizionandosi sul Mediterraneo occidentale, causerà precipitazioni abbondanti e durature su gran parte del nord e della costa tirrenica.
Il Nord-Ovest dell’Italia sarà il primo a risentire della forza del maltempo, con previsioni di piogge continue che potrebbero eccedere i 250 mm di accumulo , quantità esorbitante per il periodo. Queste intense precipitazioni, concentrate in un breve periodo, sollevano allarmi significativi per il rischio di alluvioni, in particolare in regioni come Liguria e Piemonte, dove gli accumuli di pioggia potrebbero essere ancora maggiori nelle zone montuose .
Nella seconda metà della settimana, diciamo da Mercoledì, il maltempo si sposterà con forza verso il Mezzogiorno, con Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento particolarmente vulnerabili a violenti temporali . In queste aree si prevedono precipitazioni che potrebbero superare i 150-200 mm in poco tempo, valori esagerati per essere Febbraio.
Febbraio e inizio Marzo con troppa pioggia: da un estremo all’altro!
Il passaggio repentino da un periodo di siccità a uno di intenso maltempo evidenzia la variabilità e l’imprevedibilità del meteo di questi tempi e dell’estremizzazione climatica, enfatizzando il ruolo cruciale delle previsioni e della prevenzione nelle strategie di gestione del territorio e di protezione delle comunità .
Ancora una volta si passa da un estremo all’altro nel giro di (troppo) poco tempo.
