E' presto per il bilancio meteo dell'INVERNO
Può essere soltanto provvisorio
Siamo a metà stagione, più o meno. Dipende se consideriamo il calendario meteorologico o quello astronomico, diciamo tuttavia che l’Inverno è pienamente maturo sotto tutti i punti di vista.
Maturità che porterà una rapida ondata di freddo nei prossimi giorni e sarà generata dallo sprofondamento di una parte del Vortice Polare sull’Europa centro settentrionale. Tale sprofondamento è in corso, difatti al di là delle Alpi l’Inverno si sta prendendo gioco dell’Alta Pressione dispensando gelo e nevicate.
L’irruzione avverrà nel corso del weekend e dovrebbe coinvolgere tutte le regioni , anche se maggiormente quelle settentrionali e il comparto adriatico. Freddo che potrà associarsi a qualche nevicata a bassissima quota, ma ovviamente si tratta di dettagli previsionali che verranno valutati in altra sede.
Le valutazioni del presente editoriale sono altre e riguardano una sorta di bilancio provvisorio della stagione. Provvisorio perché ne manca ancora la metà, indi per cui proporvi un bilancio definitivo non è possibile. Davanti a noi abbiamo tutta la seconda metà di gennaio, compresi i giorni della merla, e tutto febbraio. Mettiamoci anche una parte di marzo.
Giunti al bivio stagionale il nostro bilancio è semplice: è Inverno . Non l’Inverno vecchio stampo che avevamo ipotizzato – ma c’è tempo affinché possa palesarsi – ma l’Inverno del nuovo millennio. L’Inverno all’epoca del riscaldamento globale, che come al solito fa sentire la propria presenza dispensando temperature superiori alle medie stagionali.
Peccato che spesso e volentieri tali anomalie termiche riguardino soprattutto il Mediterraneo, lasciando che il freddo faccia il proprio dovere appena a nord delle Alpi. Però attenzione, perché gennaio potrebbe riservarci un colpo di scena, tenete conto – ne parleremo in un apposito approfondimento – che il Vortice Polare si sta rompendo.
Quindi, per concludere, il bilancio stagionale provvisorio non è male . Poi sì, andrebbero fatte le opportune distinzioni perché diciamolo, su alcune regioni non piove e non nevica decentemente da troppo tempo, su altre ha piovuto e sulle Alpi di neve ne abbiamo un bel po’. Ma questo fa parte delle differenze microclimatiche del nostro splendido Paese.
