Meteo: stop Anticiclone, arriva la svolta con un grande carico di neve
Nel weekend dell’Epifania un vortice ciclonico stringerà l’Italia in una morsa con copiose nevicate in montagna
Il tempo di quest’inizio anno, al pari del periodo natalizio, non ha avuto nulla d’invernale, ma ora il meteo cambia davvero. Ci avviciniamo ad un vero e proprio ribaltone , che cambierà completamente il volto dell’Inverno. Il grande gelo, che ora persiste in Scandinavia, si tufferà più a sud.
Il freddo artico riuscirà a dilagare verso il cuore del Mediterraneo subito dopo l’Epifania, alimentando un’ampia voragine ciclonica. L’aria fredda punterà così l’Italia dove in quattro e quattr’otto piomberà il vero inverno, quello che ancora non si era visto se non in parte ad inizio stagione.
Prima del freddo, in Italia avremo una fase di intenso maltempo , anche questa tanto attesa dopo settimane di stagnante anticiclone e quindi della siccità. La pioggia e soprattutto la neve è mancata in queste ultime settimane, ma ora cambierà tutto.
La svolta inizierà con l’ingresso di una perturbazione ben organizzata dal 5 Gennaio . Il fronte sarà collegato ad una saccatura nord-atlantica alimentata da aria fredda artico-marittima che inizialmente affonderà tra la Francia e la Penisola Iberica. L’intrusione del fronte scaverà una depressione sui mari ad ovest dell’Italia.
Tanta neve nel Ponte dell’Epifania
La circolazione di bassa pressione, che si approfondirà sull’Italia, sarà responsabile di condizioni meteo avverse e del ritorno della neve copiosa in montagna . La neve, tra il 5 ed il 6, cadrà a quote medio-basse sulle Alpi, localmente fin verso il fondovalle sul cuneese. Nevicherà inizialmente a quote più alte in Appennino.
Questo stesso vortice di bassa pressione avrà un ruolo fondamentale nel richiamare il gelo artico da nord. Tutto si concretizzerà subito dopo la Befana. Lo scivolamento dell’aria artica verso latitudini più basse sarà agevolata dalla contestuale spinta dell’anticiclone nord-atlantico dall’Islanda verso la Scandinavia.
Dopo il maltempo ecco che sull’Italia ci attende quindi il primo vero freddo di un Inverno rimasto silente nelle ultime settimane. Il flusso artico inizialmente impatterà contro le Alpi per poi gradualmente aggirarle ed entrare in parte dalla Valle del Rodano ed in parte dalla Porta della Bora.
Probabilmente questo flusso gelido artico alimenterà il vortice ciclonico sull’Italia, favorendo molta instabilità e neve che si porterà sino a quote basse in Appennino nei primi giorni della prossima settimana. Le regioni più esposte all’instabilità saranno probabilmente quelle centro-meridionali adriatiche.
