Meteo, Golfo di Trieste: evento misterioso, microlastre di ghiaccio la superficie marina
Sul profilo social dell’Area Marina Protetta Miramare è stata pubblicata una fotografia che mostra un sottile strato di ghiaccio formatosi sulla superficie del mare di fronte a Miramare. Ciò è accaduto nonostante la temperatura dell’aria non fosse scesa sotto lo zero e non ci fossero state recenti raffiche di Bora.
Il sito “triesteprima.it” ha riportato questa notizia fornendo una spiegazione, ma abbiamo deciso di condurre una nostra indagine per comprendere meglio le cause di questo evento così insolito.
In effetti, è possibile la formazione di microlastre di ghiaccio sulla superficie marina anche con temperature aeree leggermente superiori a 0°C , grazie a specifiche condizioni atmosferiche e oceanografiche. Esistono diversi fattori che possono favorire tale fenomeno. Non trovando risposte soddisfacenti nella letteratura scientifica, ci siamo dedicati a un’approfondita ricerca, stimolati anche dalla segnalazione di uno dei nostri lettori.
Temperature dell’Acqua Vicino allo Zero. L’acqua salata del mare ha un punto di congelamento leggermente inferiore a 0°C, tipicamente intorno a -1,8°C a causa della presenza di sale. Quindi, l’acqua del mare può iniziare a congelarsi anche se l’aria è leggermente sopra lo zero. Ma non questo non è il caso dell’Area Marina Protetta Miramare.
Perdita di Calore Rapida: se l’acqua del mare perde calore rapidamente a causa di una forte radiazione infrarossa o di altri processi, può raggiungere il punto di congelamento anche se l’aria al di sopra è più calda. Questa può essere una delle concause. Ma non la sola.
Condizioni Atmosferiche Particolari : le condizioni atmosferiche, come un cielo sereno e venti calmi, possono favorire un rapido raffreddamento della superficie dell’acqua. E queste erano le condizioni meteo segnalate.
Stratificazione Termica : a volte gli strati superiori della superficie marina possono essere più freddi rispetto alle acque più profonde e all’aria sopra, specialmente durante la notte o nelle prime ore del mattino, permettendo la formazione di ghiaccio. Questo può avvenire con cielo sereno e limpido, aria generalmente secca.
Evaporazione : l’evaporazione dell’acqua dalla superficie del mare, complice l’aria secca, può anche ridurre la temperatura dell’acqua superficiale, facilitando la formazione di ghiaccio. Questa è una delle spiegazioni più plausibili.
Tuttavia, è importante notare che queste microlastre di ghiaccio si formano in condizioni molto specifiche e non sono comuni in tutte le regioni marine. Inoltre, tendono a essere fenomeni temporanei che possono cambiare rapidamente con le variazioni delle condizioni ambientali. Insomma, le microlastre si fondono al primo sole del mattino se la temperatura dell’aria non si è raffreddata di quella marina
