Vortice Polare in grossa difficoltà: alto rischio di GELO e NEVE

Vortice Polare in grossa difficoltà: alto rischio di GELO e NEVE

Continuano ad arrivare segnali inequivocabili

Proiezioni sì, ma dobbiamo per forza di cose aggrapparci a qualcosa che ribalti le cupe proiezioni meteo climatiche stagionali . Ricordiamoci che gli autorevoli modelli stagionali vedrebbero, per l’ennesima volta, un Inverno privo d’interesse, un Inverno che anche quest’anno lascerebbe in dote alte temperature e carenza di precipitazioni.

Ecco, appunto, cos’è che può salvare la stagione? Beh, certamente le dinamiche atmosferiche legate allo stato di salute del Vortice Polare. A tal proposito continuano a palesarsi segnali incoraggianti, segnali riguardanti un Vortice Polare in grossa difficoltà. Sapete per quale motivo? Beh, semplice: la troposfera.

Una troposfera non incline a farsi condizionare, tutt’altro. Sembra capace di inviare consistenti disturbi – sotto forma di onde di pressione e calore – verso la stratosfera. Disturbi, quindi, in grado di fiaccare il Vortice Polare.

A lanciare tali segnali non è un modello qualunque, è il più affidabile di tutti: l’europeo ECMWF. Modello che, lo diciamo subito, vedrebbe un netto rallentamento dei venti zonali e una NAO fortemente negativa, quindi segnali indirizzati verso probabili blocchi anticiclonici zonali.

Sapete che vuol dire? Semplice: scambi meridiani. Sapete che vuol dire? Semplice: aria artica verso sud . Potrebbe voler dire anche gelo, a seconda del posizionamento del blocco anticiclonico. Ora vi starete chiedendo, giustamente, quando potrebbe succedere… Diciamo che il periodo delle festività potrebbe riservarci dei colpi di scena.

Diciamo, poi, che gennaio e febbraio potrebbero essere altri due mesi estremamente dinamici, caratterizzati da diverse irruzioni fredde di una certa consistenza . Se ci sarà l’evento gelido lo vedremo, secondo noi sì e lo stiamo scrivendo da tempo. Fatto sta che l’Inverno potrebbe proporci svariate occasioni per freddo e neve a bassissima quota.

Non resta che attendere, consci ovviamente che il condizionale è e sarà sempre d’obbligo. In epoca di riscaldamento globale non si sa mai…