Un rapido cambiamento METEO, pretenderlo è il minimo

Un rapido cambiamento METEO, pretenderlo è il minimo

Quando s’intravede all’orizzonte l’Anticiclone, anzi lo spettro anticiclonico, il rischio persistenza è sempre dietro l’angolo. Persistenza di certe condizioni meteo climatiche, le solite per intenderci.

Sole, temperature in rialzo, pesanti anomalie termiche e pluviometriche . Il rischio c’è, è inutile nasconderlo. Il rischio che da qui a gennaio non cambi molto, anzi nulla. Il rischio che permanga la stabilità atmosferica con tutti gli annessi e connessi. E’ motivo valido, secondo noi, per pretendere che il meteo cambi in fretta.

Non in fretta, di più! Non se ne può più di anomalie in una sola direzione. Per quanto ci riguarda non ci abitueremo mai, forse perché eravamo abituati ad altri scenari, forse perché abbiamo vissuto Inverni meno recenti e le irruzioni fredde non che si sprecassero ma c’erano.

Eravamo consapevoli di non essere in Lapponia, ma almeno 3-4 irruzioni capaci di creare condizioni favorevoli alla neve a bassa o bassissima quota c’erano . Arrivavano dall’Artico, talvolta dalla Siberia e in quest’ultimo caso si trattava di gelo. Qualcuno ricorderà il 2012, qualcun’altro il 1999, qualcun’altro il 1985.

Erano altri tempi? Certo, erano altre condizioni climatiche planetarie, il riscaldamento globale stava appena iniziando a mostrare i suoi effetti.

Riscaldamento globale che, a detta di tanti, porterà sempre più caldo e pretendere qualcosa di diverso non sarà possibile . No, non ci stiamo, dal nostro punto di vista dobbiamo pretendere che cambi qualcosa anche perché crediamo che i presupposti per qualcosa di serio ci siano. D’altronde ci sono stati anche nei due anni precedenti e stiamo parlando di due Inverni a dir poco pessimi.

Pessimi da noi e in altre zone d’Europa, ma non per tutti . E’ bene ricordarselo, non si può limitare l’analisi alla sola Italia, bisogna guardare all’insieme e benché i cambiamenti climatici siano stringenti abbiamo comunque situazioni interessanti. Anche quest’anno, lo vedrete e lo vedremo…