Scriviamo queste righe mentre saltano fuori altri interessantissimi aggiornamenti modellistici, aggiornamenti che ancora una volta evidenziano come la prossima sia una settimana da vivere tutta d’un fiato. Potrebbero accadere svariate cose, diciamo che le soluzioni in campo sono due: l’Anticiclone e il freddo Artico.
Già, proprio così, se fino a qualche ora fa si parlava di bivio stagionale non possiamo altro che ribadire tale assunto anche in questo approfondimento: siamo lì, al bivio invernale. Presto sapremo se dovremo sottostare al solito diktat del Vortice Polare oppure si ci sarà spazio e tempo per qualcosa di grosso.
Qualcosa d’invernale, qualcosa che potrebbe farci ricordare a lungo le festività natalizie del 2023. In realtà dopo aver visto un pericoloso consolidamento anticiclonico scorgiamo nuovamente una possente irruzione artica. Definirla possente è dir poco, difatti stiamo parlando di un’irruzione eventualmente scatenata dalla migrazione di un ramo del Vortice Polare verso est.
Irruzione che non scherzerebbe affatto, irruzione che potrebbe portare freddo vero ma soprattutto abbondanti nevicate a bassissima quota. Questo, al momento, è da considerarsi step fondamentale anche per quel che potrebbe accadere in seguito, già a partire dal Capodanno e dalle primissime fasi di gennaio 2024.
Non crediamo, come già sostengono in tanti, che l’Inverno stia per soccombere. Crediamo al contrario che stia per riservare un vero e proprio colpo di scena. Colpo di scena che, a prescindere dalle tempistiche, potrebbe condurci verso lande inesplorate, verso una meta al momento sconosciuta.