Le proiezioni METEO talvolta ingannano, occhio alle sorprese

Le proiezioni METEO talvolta ingannano, occhio alle sorprese

Un titolo provocatorio, ma neanche troppo . In realtà il riferimento è alle proiezioni meteo climatiche degli autorevoli modelli di previsione, proiezioni che sovente vengono considerate legge ma che in realtà andrebbero prese per quello che sono… Proiezioni appunto.

Un conto è la previsione, che come ben sappiamo non può spingersi oltre 3-4 giorni (esagerando). Un altro paio di maniche sono le proiezioni a medio e lungo termine, laddove l’errore è sempre in agguato . Soprattutto in questo periodo, durante il quale le variabili in gioco sono tante, per non dire troppe.

Osservare solamente i modelli cosiddetti deterministici sarebbe un grosso errore , piuttosto si dovrebbero prendere in considerazione tutti gli elementi a nostra disposizione. Ad esempio si dovrebbero valutare attentamente gli step evolutivi del Vortice Polare, si dovrebbero osservare le proiezioni di AO e NAO, le velocità dei venti zonali e la loro evoluzione, l’andamento di El Nino, la QBO e che più ne ha più ne metta.

Ma perché stiamo facendo riferimento a tutte queste variabili? Semplice, perché a nostro avviso in pentola bolle qualcosa di grosso e i modelli deterministici stanno lanciando segnali in tale direzione. Quali? Beh, ad esempio la strutturazione di un poderoso blocco anticiclonico sull’Europa occidentale.

Questo potrebbe essere un primo, importante step per le manovre invernali di cui abbiamo parlato ultimamente. Quindi un importante, anzi fondamentale step verso quegli scambi meridiani che nella seconda metà di dicembre potrebbero portarci frequenti irruzioni artiche o comunque un evento invernale importante.

Ecco, appunto, siamo sempre più convinti che tra non molto vedremo palesarsi certe configurazioni anche nei modelli deterministici. Non appena leggeranno al meglio tutte le variabili menzionate vedrete che disegneranno scenari a dir poco invernali e con buona probabilità lo faranno per il periodo natalizio e per inizio 2024.

Prepariamoci, perché da qui a qualche settimana ne vedremo davvero delle belle. Vedremo scenari a dir poco incredibili, scenari che non si vedevano da tantissimo tempo, neppure nei modelli previsionali.