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Ciò che stiamo per scrivere vi sembrerà strano eppure è così: maltempo. Maltempo a ripetizione, condizioni meteo climatiche che sino a metà dicembre potrebbero proporci una serie di perturbazioni nord atlantiche.

 

Più o meno fredde, dipenderà dal grado di oscillazione delle correnti d’alta quota ma poco importa, non s’intravedono rimonte anticicloniche africane quindi si dovrebbero scongiurare picchi termici allucinanti. Niente a che vedere con quanto accaduto a settembre, poi a ottobre, infine nella prima metà di novembre.

 

No, nulla di tutto ciò, i centri di calcolo internazionali ci dicono che il tempo sarà spesso brutto o comunque instabile. Poi per carità, non mancherà qualche sprazzo di sole, magari anche qualche bella giornata con rialzo delle temperature dovuto all’abbondante soleggiamento, ma scordiamoci punte termiche come quelle dei mesi scorsi.

 

L’ordine cronologico del maltempo sembra scritto: la prima perturbazione sta per transitare, la successiva dovrebbe arrivare prima dell’Immacolata, l’altra ancora tra l’Immacolata e le 24-36 ore successive.

 

Saranno perturbazioni provenienti dai quadranti occidentali e in quanto tali penalizzeranno maggiormente i settori di ponente e non potrebbe essere altrimenti. Tuttavia non mancherà occasione per sconfinamenti precipitativi anche in altre zone d’Italia. Da evidenziare l’aspetto termico, ovvero temperature che si dovrebbero mantenere sostanzialmente in linea con le medie stagionali.

 

E il freddo? No, non ci siamo scordati dalla nostra tesi o meglio, non ce la stiamo rimangiando. Il freddo ci sarà, basti pensare che a inizio settimana potrebbe nevicare sulla Val Padana occidentale. Poi, nella seconda metà di dicembre, occhio alle notevolissime novità che potrebbero palesarsi.

 

I centri di calcolo internazionali ci mostrano proiezioni votate all’affermazione dell’Anticiclone Russo-Siberiano, o comunque di una struttura anticiclonica ad alte latitudini capaci di spingere il freddo – o addirittura il gelo – in direzione ovest. Ma avremo modo di trattare l’argomento in altra sede, quindi non perdetevi i prossimi pezzi!

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